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Test medicina 2023: quando esce la graduatoria nazionale

Da sempre, appena fatto il test d’ingresso per la facoltà di Medicina, viene stilata una graduatoria sulla base del singolo punteggio ottenuto, consultabile poi per tutti i partecipanti e interessati sul portale CISIA. Ovviamente, vale la stessa regola di ogni altra selezione, viene considerato il punteggio totale conseguito e anche quello più alto, nei vari TOLC MED (o Test OnLine CISIA). Quest’anno, la graduatoria nazionale sarà pubblicata il 5 ottobre 2023.

Infatti, in autunno, tutti i candidati che hanno sostenuto le due prove (la prima dal 12 al 22 aprile e la seconda dal 15 al 25 luglio) scopriranno come si sono classificati in graduatoria e quale punteggio hanno ottenuto. Tuttavia, aver sostenuto entrambe le prove non basta. Per vedere i loro nomi nella graduatoria generale, i partecipanti al test dovranno fare richiesta di inserimento. La domanda, inoltre, deve essere presentata entro le ore 15 del 24 agosto tramite il portale CINECA.

Il singolo punteggio

Conseguita ogni prova, nei 15 giorni successivi, i candidati avranno la possibilità di verificare il proprio punteggio sul sito CISIA, accedendo alla propria area personale, troveranno:

  1. Il risultato conseguito in termini di punteggio equalizzato totale e per sezione;

2. Il numero di domande esatte, non date ed errate;

3. Il numero che identifica la propria prova (ID test);

4. La descrizione dettagliata dell’elaborazione del punteggio equalizzato effettuata da CISIA;

5. Ulteriori dati utili per conoscere il proprio posizionamento rispetto ai risultati nazionali dello stesso periodo.

La graduatoria finale

La graduatoria non sarà anonima, ma nominativa e verrà pubblicata il 5 settembre 2023. Successivamente, ci saranno gli scorrimenti, con la fase successiva a cadenza di 7-10 giorni. Come si articola esattamente? La selezione terrà conto sia del punteggio complessivo che delle preferenze, non sarà suddivisa per singola facoltà, da quest’anno sarà su scala nazionale. Il risultato finale ovvero, il “punteggio equalizzato” sarà dato dalla somma del punteggio non equalizzato (valore ottenuto dalle risposte alle domande, risposta corretta: 1 punto, risposta sbagliata: -0,25 e nessuna risposta: 0) e del coefficiente di equalizzazione della prova (serve a stabilire la difficoltà della prova in relazione alle risposte fornite dagli altri candidati. Inoltre, il punteggio minimo per essere inseriti in graduatoria è 10 anche se corrisponde, al tempo stesso, a quello dell’ultimo candidato della lista.

Dopo il conteggio, ciascun candidato, viene assegnato alla categoria di appartenenza. Ma cosa significano i differenti status riportati nella graduatoria?

  • Assegnato: in questa categoria rientrano tutti quei candidati che hanno ottenuto i posti disponibili;
  • Prenotato: quando il punteggio ottenuto rilevante, ma il numero di candidati con punteggio più alto non permette di rientrare nella prima preferenza utile, ma solo in quelle successive. In questa ipotesi è possibile scegliere tra due alternative: quella di immatricolarsi nella sede e nel corso già prenotata entro i successivi 4 giorni, o attendere posti migliori.
  • In attesa: si verifica quando, nonostante il punteggio ottenuto, in quel momento non ci sono posti disponibili
  • Fine posti: in questo caso, il punteggio conseguito risulta troppo basso per rentrare nella lista. Nulla vieta, in questa situazione, di attendere gli scorrimenti successivi in graduatoria e la liberazione di altri posti. In questo caso, è necessario manifestare le proprie intenzioni a restare comunque in graduatoria.