Siria: Erdogan, divergenze con Putin; nostri militari rimangono

Siria: Erdogan, divergenze con Putin; nostri militari rimangono

Tensione tra il leader turco ed il governo russo sulla questione siriana

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Siria: Erdogan, divergenze con Putin; nostri militari rimangono
La scorsa settimana Putin aveva definito la presenza di truppe straniere in Siria, la “principale causa di instabilità del Paese

l presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, ha definito le aspettative della Turchia in Siria “molto diverse” da quelle del collega russo Vladimir Putin, con il quale è previsto un incontro nei prossimi giorni e lasciato intendere che non ha nessuna intenzione di richiamare le truppe di stanza nel Nord della Siria.

“Il regime di Damasco minaccia il sud della Turchia, da un alleato come Putin mi aspetto maggiore solidarietà e un approccio differente.

É necessario che Russia e Turchia contrastino queste miancce unendo le forze e venga creata in Siria una zona di pace”, ha detto Erdogan.

La scorsa settimana Putin aveva definito la presenza di truppe straniere in Siria, la “principale causa di instabilità del Paese.

Il ministro degli Esteri del regime siriano del presidente Bashar al-Assad, Faysal Mykdad, ha dichiarato che Damasco ritiene la Turchia “una forza occupante” e chiesto che Ankara “ritiri immediatamente” le proprie truppe di stanza nella regione nord-ovest di Idlib.
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