“Responsabilità, uno non vale uno”. Gabrielli parla da leader politico

“Responsabilità, uno non vale uno”. Gabrielli parla da leader politico

Sorprendente discorso del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio per i servizi segreti

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“Responsabilità, uno non vale uno”.
Un discorso insolitamente politico, squisitamente politico, quello rivolto ieri da Franco Gabrielli a una platea di studenti e docenti pisani. Ospite della città di Enrico Letta, l’ex capo della polizia, da poco parte integrante del governo Draghi, si è lasciato andare a dichiarazioni più esplicite del solito. Che tradiscono una passione per la dialettica politica e un carisma di grande presa sul pubblico da parte del servitore delle istituzioni.

“In questo periodo siamo figli dell’uno vale uno che non credo sia il migliore messaggio da inviare ai ragazzi che si approcciano allo studio universitario e quindi al diritto di essere valutati in modo diverso”, ha detto il sottosegretario alla presidenza del consiglio con delega di Autorità della sicurezza della Repubblica, Franco Gabrielli, partecipando ieri pomeriggio a un incontro promosso dall’università di Pisa.

“Il nostro è un Paese del resto – ha aggiunto Gabrielli – che ha preferito per molti anni la politica dei tagli lineari, dei tetti, senza avere il coraggio di scegliere le situazioni per quello che valgono. Io penso che il taglio lineare sia la negazione dell’assunzione della responsabilità che invece andrebbe recuperata.

Sono un profondo cultore della responsabilizzazione ed essa passa anche dalla modalità diversa con la quale tu pesi e remuneri l’impegno e la responsabilità di ciascuno”
“Responsabilità, uno non vale uno”. Gabrielli parla da leader politico. 

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