Porti: navigazione pulita con progetto Signal

Porti: navigazione pulita con progetto Signal

Costruire uno spazio marittimo comune tra le regioni del Mediterraneo

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Porti: navigazione pulita con progetto Signal
Le autostrade del Mediterraneo sono quelle in cui transitano più merci, dobbiamo farne anche una opportunità di sostenibilità per l’ecosistema.

Punta a migliorare la sostenibilità delle attività portuali e a costituire uno spazio marittimo comune fra le regioni del Mediterraneo settentrionale per promuovere una navigazione pulita il progetto europeo ‘Signal‘, di cui è capofila la Regione Sardegna, tramite l’assessorato all’Industria.

‘Strategie transfrontaliere per la valorizzazione del Gas naturale liquido’, questo il significato dell’acronimo, “è nato per studiare e definire un sistema integrato di distribuzione nei territori dei partner coinvolti”, ha ricordato l’assessora Anita Pili stamane in occasione del seminario conclusivo del progetto sul tema ‘Il ruolo del Gnl nella prospettiva di una Europa ecosostenibile’.

“E’ un tema fondamentale”, ha ricordato Pili, “nella transizione energetica che la Regione sta seguendo con attenzione”.

I partner del progetto, che beneficia di un finanziamento Fesr di 1 milione 613mila euro, sono la Regione Liguria, l’Universita’ di Genova, l’Autorità di Sistema portuale del Mar Tirreno settentrionale, l’Office des Transports della Corsica e la Camera di Commercio del Var (Francia). Signal, insieme a Gnl Facile, Promo Gnl e Tdi Rete Gnl, fa parte di un gruppo di progetti cofinanziati dal programma ‘Interreg Italia-Francia Marittimo’.
Porti: navigazione pulita con progetto Signal

Shortlink:  https://bit.ly/3fVt1eH

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