Pmi: Intesa Sanpaolo, incentivi fiscali e semplificazioni

Pmi: Intesa Sanpaolo, incentivi fiscali e semplificazioni

Luca Paggetti: “Approvazione rapida legge su start up grande spinta a crescita”

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Pmi: Intesa Sanpaolo, incentivi fiscali e semplificazioni
Una “sana” crescita delle start-up e delle Pmi innovative, “porta con sé posti di lavoro e innovazione” e la strada maestra da seguire è quella degli “incentivi fiscali per tutte le categorie di investitori” con due vincoli importanti: “semplificazione all’accesso degli incentivi e stabilizzazione degli incentivi nel tempo”.

Lo afferma Luca Paggetti, Intesa Sanpaolo Innovation Center, in un’audizione alla Camera sulle proposte di legge sulla promozione delle start-up e delle piccole e medie imprese, spiegando che sarebbe utile un’approvazione rapida di questa legge che “sarebbe un grande incentivo alla crescita, da affiancare al Pnrr”.

Nel 2020, sottolinea Paggetti, “l’Italia ha mantenuto invariata la quota di investimenti in venture capital a 595 milioni equivalenti a quelli del 2019”. Sulle agevolazioni fiscali, consideriamo “positivamente l’estensione delle agevolazioni alle aziende che intendono stabilire un fondo di venture capital”, consideriamo di “grande importanza lo sforzo normativo di semplificazione”, anche in materia di proprietà intellettuale e di brevetti.

Alla Commissione, Paggetti chiede l’opportunità di includere nella proposta di legge “una disposizione per finanziare i progetti delle Pmi innovative attraverso la certificazione e cedibilità dei crediti di imposta”, come avviene per il superbonus del 110%. In questo modo, le banche potrebbero “velocizzare l’accesso alla liquidità per le start-up e le Pmi”.

Infine, chiede di istituire “fondi di fondi che operino in aree strategiche” in linea con le linee guida del Pnrr “coinvolgendo attori istituzionali”.
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