Pasqua con Caravaggio, Giotto e Leonardo

Pasqua con Caravaggio, Giotto e Leonardo

I capolavori di grandi maestri per raccontare le festività di questi giorni

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Pasqua con Caravaggio, Giotto e Leonardo
La Pasqua è una delle principali festività cristiane, scrigno del cosiddetto mistero della Fede.

La Settimana Santa scandisce le tappe della via crucis, dolorosa liturgia vissuta dal figlio di Dio fino alla prefigurazione dell’avvento del regno del Padre.

Moltissime sono le opere d’arte commissionate agli artisti nel corso della storia raffiguranti gli episodi della Settimana Santa e della Pasqua, e quelle dei maestri come Giotto, Caravaggio e Leonardo ne sono un brillante esempio.

Giotto: La salita al Calvario e Il compianto 

Entrambi gli affreschi fanno parte del ciclo delle storie di Gesù, dipinto da Giotto fra il 1303 e il 1305 e custodito nella meravigliosa Cappella degli Scrovegni situata nel centro di Padova. 

Salita al Calvario ritrae il momento della crocifissione di Cristo. La scena raffigura il figlio di Dio sulla croce circondato dagli angeli che, strappandosi i vestiti in segno di dolore, raccolgono il sangue di Gesù. La Maddalena, ritratta nella parte bassa della scena, bacia i piedi di Gesù mentre un gruppo di persone sorregge la Madonna profondamente afflitta dal dolore e alcuni soldati raccolgono delle reliquie. Il teschio di Adamo, collocato ai piedi della croce, bagnato di sangue, segna la redenzione dal Peccato originale.

 

Il Compianto sul Cristo morto è, senza ombra di dubbio, la scena più drammatica dell’intero ciclo; Maria distrutta dal dolore abbraccia il corpo del figlio retto dalla Pie Donne e dalla Maddalena che, anche in questo caso, gli regge i piedi.

Nella scena sono presenti anche San Giovanni, Nicodemo e Giuseppe d’Arimatea.

 

Caravaggio: La flagellazione e la deposizione 

 

La Flagellazione di Cristo fu realizzata dal Caravaggio fra il 1606 e il 1607 e si snoda sulla colonna alla quale Cristo è legato mentre è attorniato dai suoi aguzzini. Il movimento sinuoso della figura di Gesù contrasta fortemente con la spigolosità delle figure degli esecutori; la luce teatrale che illumina la scena carica la carica di enorme drammaticità.

 

La Deposizione invece fu realizzata fra il 1602 e il 1604 e ha luogo all’interno del sepolcro di Gesù.

Caravaggio dipinge con maestria e precisione piccolissimi particolari come le rughe, gli abiti e le loro pieghe, il nodo del sudario, le ferite di Gesù, così come la fisicità del suo corpo.

Si può notare inoltre come i gesti dei personaggi carichi di drammaticità e dolore coinvolgono gli osservatori seguendo la “teoria degli affetti”, ossia l’esigenza sentita dall’artista di comunicare sentimenti e passioni attraverso la propria arte.

 

Leonardo: L’ultima cena.

Il cenacolo è il celebre dipinto parietale situato nell’ex refettorio collocato accanto al santuario di Santa Maria delle grazie dipinto da Leonardo fra il 1494 e il 1498 e commissionato da Ludovico il Moro. La scena si basa sul Vangelo di Giovanni e ritrae il momento in cui Gesù annuncia che sarà tradito.

La scena che appare molto classica è in realtà pervasa da novità iconografica, caratteristica che ha sempre contraddistinto le opere di Leonardo che, in questo caso, ricerca un livello più intimo ed emotivamente toccante.

Leonardo ebbe grande dedizione nel realizzare quest’opera, studita nei minimi dettagli sia dal punto di vista compositivo sia dal punto di vista della resa delle figure.

La sena è perfettamente bilanciata, sul primo piano è collocato il lungo tavolo attorno al quale si radunano tutti i personaggi con una prospettiva triangolare che trova il suo centro nella figura del Cristo; nello stesso modo, tutti i personaggi, risultano fortemente realistici grazie allo studio dei “moti dell’animo” che Leonardo condusse.

Pasqua con Caravaggio Giotto e Leonardo

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Pasqua con Caravaggio, Giotto e Leonardo

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