Connect with us

Hi, what are you looking for?

In evidenza

Partiti divisi in Parlamento ma uniti per Israele

Una piazza ‘bipartisan’ si è riunita ieri al portico d’Ottavia di Roma per manifestare solidarietà a Israele

Partiti divisi in Parlamento ma uniti per Israele

Partiti divisi in Parlamento ma uniti per Israele
Una piazza ‘bipartisan’ si è riunita ieri al portico d’Ottavia di Roma, dove la Comunità ebraica ha manifestato pubblicamente la propria solidarietà a Israele, dopo l’escalation di violenza tra Hamas e lo Stato ebraico.

Sul palco nel cuore del Ghetto di Roma, a portare il proprio contributo per una risoluzione pacifica del conflitto e per rappresentare la vicinanza alla popolazione civile oggetto del lancio di missili da parte di Hamas, i leader di praticamente tutte le forze politiche.

E in questo caso, l’ampiezza dello schieramento è andata oltre la divisione tra la maggioranza che sostiene il governo Draghi e l’opposizione, poiché’ era presente anche una delegazione FdI. La foto finale sul palco, dopo gli interventi degli oratori, è di quelle che non passano inosservate, con Matteo Salvini e Antonio Tajani accanto a Enrico Letta, Maria Elena Boschi e agli esponenti FdI Francesco Lollobrigida e M5s Andrea Cioffi.

E poi ancora, Giovanni Toti e Carlo Calenda. Una manifestazione che si è aperta, simbolicamente, con il suono delle sirene dell’allarme aereo che sta drammaticamente facendo da sottofondo alle immagini dei razzi lanciati su Tel Aviv, e conclusa con una folla commossa che ha intonato l’Hatikva (La Speranza) l’inno israeliano, dopo aver ascoltato un salmo dal Rabbino Capo, Riccardo Di Segni.

E che si sia trattato di una giornata eccezionale lo testimoniano i diversi capannelli formatisi, al momento dello scioglimento della manifestazione, attorno ai diversi leader per i selfie di rito: ‘gettonatissimo’ Matteo Salvini, anche all’applausometro non avendo lesinato un pungolo al governo.

“I missili – ha detto – vanno condannati sempre e bisogna dire che Hamas è una organizzazione terroristica, e che ci vuole una soluzione pacifica, che gli islamisti non vogliono. Vorrei che il governo fosse per la pace in modo presente, chiaro e protagonista e non fosse silente.

Mi spiace – ha aggiunto – che qui ci sia tanto silenzio, soprattutto da parte della sinistra”. Enrico Letta preferisce sottolineare che “questa drammatica vicenda deve cessare immediatamente”.

“Dobbiamo unirci – ha rimarcato il segretario Pd – nella richiesta di un ‘cessate il fuoco’ immediato. È insopportabile quello che sta succedendo in queste ore. Cessino i radicalismi, chiediamo il ‘cessate il fuoco’ e un forte intervento europeo“.
Partiti divisi in Parlamento ma uniti per Israele

Shortlink: https://bit.ly/3eIxOiU

Articoli Correlati

Politica

In piena crisi del governo Draghi, una carrellata delle principali posizioni politiche centriste, quasi tutte di ispirazione liberale e che alle prossime elezioni potrebbero...

Politica

Il Presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri, grande amico e confidente di Silvio Berlusconi, in un’intervista al Corriere della Sera, racconta tra le altre la...

Economia

Pillole anti ideologie per andare oltre i veti italici e provare a costruire una vera alternativa al fossile

Politica

Il testo all’esame punta a riconoscere il ruolo della scuola, consentendo a quasi un milione di under 18 la possibilità di chiedere la cittadinanza...