No, forse, sì. Alla fine Ema autorizza AstraZeneca

No, forse, sì. Alla fine Ema autorizza AstraZeneca

Dopo lo stop-and-go riprende oggi dalle 15 la vaccinazione con AstraZeneca in tutta Italia

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No, forse, sì. Alla fine Ema autorizza AstraZeneca
È sicuro, perfettamente sicuro.
Tanto che viene da chiedersi come mai la sospensione era tanto urgente.

Ma tant’è: il vaccino AstraZeneca è di nuovo sicuro ed efficace, e i rischi sono decisamente inferiori rispetto ai benefici. È un vaccino che salva la vita, e non la metta in pericolo. L’Ema, dopo la sospensione temporanea del vaccino e a conclusione delle verifiche compiute a seguito di diversi casi di trombosi verificatisi in Europa, dà il suo via libera.

“Dopo avere analizzato i casi di trombosi, il comitato è arrivato alla conclusione che il vaccino è sicuro ed efficace, protegge le persone dal Covid-19. I rischi sono minori rispetto ai benefici, e il vaccino non è associato ad un aumento di eventi tromboembolici”, afferma Emer Cooke, direttrice esecutiva dell’Agenzia europea per i medicinali nel corso della conferenza stampa sulla revisione dei vaccini AstraZeneca.

E annuncia ulteriori accertamenti. “Faremo – assicura – studi specifici sugli effetti collaterali” in virtu’ del fatto che l’Agenzia non può con i dati attuali escludere in maniera definitiva possibili legami tra casi nefasti e la somministrazione del vaccino. “Sulla base delle evidenze disponibili e dopo giorni di analisi dei report clinici, delle autopsie e di ulteriori informazioni, non possiamo al momento escludere definitivamente un legame tra questi casi e il vaccino”, sottolinea Cooke confermando “un piccolo aumento di casi rari e insoliti” ma “con milioni di dosi i casi sono inevitabili”.

Tre i casi registrati in Italia sotto la lente dell’Ema. Per Sabine Straus, presidente della commissione sicurezza dell’Ema “non ci sono informazioni che confermano che i casi osservati siano superiori a quelli attesi”.

Certo gli studi dovranno proseguire, bisognerà dissipare ad esempio dubbi sulla correlazione tra il vaccino e l’uso della pillola anticoncezionale. “C’è sempre una possibilità di eventi tromboembolici per le donne che assumono la pillola anticoncezionale.

Indagheremo il legame tra l’uso della pillola e un possibile aumento di casi avversi”, precisano i funzionari dell’Agenzia europea che però non confermano a priori possibili rischi per le donne.

“Sono stati analizzati tutti i casi di trombosi, con evidente preminenza nelle donne più giovani, ma al momento è prematuro parlare di rischi su gruppi specifici di categorie” si puntualizza in conferenza stampa.

Il giudizio dell’Ema sul vaccino AstraZeneca rimane quindi positivo, e il via libera dà di fatto l’ok alle agenzie di farmacovigilanza di ogni Paese ad autorizzare la ripartenza della vaccinazione. “Sappiamo che molti Stati membri stavano aspettando le indicazioni di sicurezza, quello che ha fatto l’Ema e’ importante per continuare con le vaccinazioni. Ogni Paese ora puo’ prendere una decisione informata” ribadisce Emer Cooke.

La stessa Italia, dapprima con una nota di Palazzo Chigi e poi con un comunicato dell’Aifa annuncia lo sblocco delle somministrazioni delle dosi di AstraZeneca gia’ a partire da domani. “Il governo italiano accoglie con soddisfazione il pronunciamento dell’Ema sul vaccino di AstraZeneca.

La somministrazione riprendera’ da domani. La priorità del Governo rimane quella di realizzare il maggior numero di vaccinazioni nel piu’ breve tempo possibile” afferma in una nota il premier Mario Draghi.

Le vaccinazioni ricominceranno nel primo pomeriggio dopo la conferenza stampa di Aifa prevista per le 12. La stessa agenzia ha precisato in una nota che “domani, non appena il Comitato per i farmaci ad uso umano (CHMP) rilascerà il proprio parere, Aifa procederà a revocare il divieto d’uso del vaccino AstraZeneca, consentendo così una completa ripresa della campagna vaccinale a partire dalle ore 15”.

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