Nasce Programma per l’Italia, la casa dei liberaldemocratici

Nasce Programma per l’Italia, la casa dei liberaldemocratici

Cinque sigle del mondo laico e liberale si riuniscono sotto la guida di Cottarelli

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Nasce Programma per l’Italia, la casa dei liberaldemocratici.
Come anticipato ieri da L’Argomento, le forze liberaldemocratiche italiane si stanno riunendo intorno ad un coordinamento guidato da Carlo Cottarelli, il cui nome di cantiere è oggi Programma Italia. Forti del sostegno per il governo Draghi, verso il quale i partiti convergenti vedono la potenzialità di rimettere il sistema nella giusta corsia, un gruppo di sigle si è riunita per conferire a Cottarelli il mandato di coordinatore.

Azione, +Europa, Pri, Alleanza Liberaldemocratica per l’Italia (ALI), I Liberali, hanno dato il kickoff all’attività del comitato scientifico del Programma per l’Italia, che avrà il compito, coinvolgendo personalità del mondo della cultura, dell’economia, delle professioni, del lavoro, dell’imprenditoria, del volontariato e della politica, di formulare proposte sui principali temi di policy, con lo scopo finale di arrivare a preparare un programma contenente principi valoriali e soluzioni concrete per accompagnare l’Italia nella modernità, risanandone l’economia e il tessuto sociale, e mantenendo saldo l’ancoraggio euroatlantico.

“Per non essere travolti dalla crisi di sistema, i partiti peronisti di destra e populisti di sinistra hanno dovuto affidarsi a un premier che possiede la caratura istituzionale e la capacità amministrativa che a loro manca, e che, rappresentandoli in pieno, dimostra l’indispensabilità dei valori liberaldemocratici, repubblicani, azionisti, euroatlantici e riformatori, in questa fase di autodistruzione della politica”, si legge in una nota dei promotori dell’iniziativa.

“È nata una proposta politica che riunisce coloro che i valori liberaldemocratici, repubblicani, azionisti, euroatlantici e riformatori li sostengono da sempre e non da pochi giorni per interessi di bottega”.

Il comitato scientifico è presieduto da Carlo Cottarelli e ne fanno parte Sara Biglieri, Rosamaria Bitetti, Michele Bugliesi, Carlo Alberto Carnevale Maffè, Giuliano Cazzola, Alessandro De Nicola, Mirko degli Esposti, Franco Debenedetti, Silvia Enrico, Giampaolo Galli, Riccardo Gallo, Fabio Garaventa, Oscar Giannino, Giovanni Gilli, Michele Governatori, Alessandra Lanza, Andrea Mazziotti, Enrico Musso, Giulia Pastorella, Alberto Pera, Bepi Pezzulli, Barbara Pontecorvo, Carlo Scognamiglio, Simona Viola, mentre altri esperti si aggiungeranno ai tavoli di lavoro in corso d’opera.

L’iniziativa è aperta ad altri movimenti o associazioni culturali nonché formazioni politiche di ispirazione liberaldemocratica e riformatrice – ma senza perseguire inutili cartelli d’interdizione politica “centristi” resipiscenti di meccanismi politici spazzati via dalla storia.

Al contrario, il Programma per l’Italia parte dalle idee e dai valori comuni per raccogliere contributi senza primazie o egemonismi che non appartengono alla cultura liberaldemocratica.

L’obiettivo di Programma per l’Italia è quello di partecipare con proposte attivabili al lavoro di Mario Draghi, e di organizzare una proposta politica che, nel momento inevitabile della transizione, possa continuare a garantire serietà e competenza e proteggere la ritrovata reputazione internazionale dell’Italia.

Nasce Programma per l’Italia, la casa dei liberaldemocratici.

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