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Milano capitale europea dell’auto con il motor show MIMO

Dal rombo Ferrari ai motori geotermici, passando per il cane robot Hyundai

Una festa di tutti i motori, quelli classici come Ferrari e Lamborghini, e quelli sperimentali come gli elettrici o i geotermici. Il motor show di Milano e Monza, chiamato MIMO, è stato una festa nella splendida cornice di Piazza Duomo, dove hanno sfilato modelli d’eccezione come i grandi marchi italiani e quelli stranieri.

Una kermesse che ha l’obiettivo di arrivare a 500.000 visitatori a fine evento, tra l’esposizione di Milano e il fine settimana di Monza. Le due città si sono divise l’evento: all’apertura dei cancelli dell’Autodromo Nazionale di Monza si sono presentati appassionati e visitatori muniti di MIMO Pass presenti nei paddock, tribune e i box con l’esposizione delle case automobilistiche.

E se a Monza si sentono rombare i motori, a Milano è continuata l’esposizione statica e gratuita nelle vie del centro, con le pedane delle novità dei 50 brand automobilistici e motociclistici, e con l’area test drive di viale Gadio/Parco Sempione realizzata in collaborazione con Enel X Way, attiva dalle 9 alle 19 per far provare in viabilità ordinaria tutti i modelli a bassa emissione di CO2 messe a disposizione dai brand.

Al centro dei dibattiti anche la questione delle auto elettriche, obiettivo che tutte le case automobilistiche si sono poste ma che però poi deve confrontarsi con la realtà di materie prime e crisi del litio.

“Non impicchiamoci alla Cina per le batterie, così come abbiamo fatto alla Russia col gas” ha detto Adolfo De Stefani Cosentino, presidente di Federauto Italia, visto che l’azione di Pechino nel cosiddetto triangolo del litio, rappresentato da Argentina, Bolivia e Perù nelle cui terre c’è il 56% del litio mondiale, è stato fin qui determinante. L’Ue ha messo come time line il 2025 per dire addio a diesel e benzina, ma con quali conseguenze?

Secondo Cosentino è necessario evitare che l’Europa si attivi per costruire Giga factory ma poi al contempo lasci il monopolio del litio alla Cina, sarebbe questo “un altro errore macroscopico da non commettere”, al pari di un altro: ovvero in Italia vi sono 38 milioni di auto inquinanti, i cui proprietari semplicemente non passeranno all’elettrico in un batter di ciglia per via di una serie di problemi legati alle condizioni economiche.

Il fine settimana è stato memorabile: l’unveil dinamica in Piazza Duomo delle novità e delle anteprime presentate e guidate dai presidenti e dai CEO dei brand espositori si è svolta giovedì 16 giugno alle ore 19. Un doppio giro attorno al Duomo guidato da Horacio Pagani, in mezzo a due ali di folla a coronare la festa. Presente il gotha dell’industria mondiale come Aiways, Alfa Romeo, Alpine, Aston Martin, Automobili Amos, Automobili Lamborghini, Bentley, Chevrolet, Citroën, Dallara, Dodge, DR, DS, Energica, EVO, Ferrari, Fiat, Harley Davidson, Honda auto, Honda moto, Hyundai, ICKX, Jannarelly, Jeep, Kawasaki, KIA, Lancia, Leasys Rent, Lexus, Mazda, McLaren, Mercedes-Benz, Mitsubishi, Mole Urbana, MV Agusta, Nissan, Opel, Pagani, Peugeot, Pirelli, Ram, Seres, Soriano Motors, Sportequipe, Suzuki, Touring Superleggera, Toyota, XEV, Zagato, Zero Motorcycles.

@L_Argomento

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