Luca Ronconi e Roma. Mostra al Teatro Valle

Luca Ronconi e Roma. Mostra al Teatro Valle

Una mostra in un teatro, e dove sennò? Raccontare Ronconi è possibile solo così

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Luca Ronconi e Roma. Mostra al Teatro Valle
È stato l’uomo di Cultura che ha reso davvero avvincente l’incursione teatrale nella Letteratura, nella Scienza e nelle forme drammaturgiche più anomale.

Nel 1969 si fece conoscere al mondo con il suo “ Orlando Furioso” al Festival dei Due Mondi di Spoleto. Il pubblico partecipò a uno straordinario evento di liberazione collettiva tra argani, carrelli, ippogrifi e cavalieri itineranti che duellavano sulle parole di Ariosto.

E poi nel ’90 con “ Gli ultimi giorni dell’umanità” di Karl Krauss al Lingotto di Torino proprio quando si diede notizia della Guerra del Golfo. Saltando ogni mediazione concettuale o metaforica Luca Ronconi ha trasposto anche Il Pasticciaccio di Gadda e i fratelli Karamazov di Dostoevskij al Teatro Argentina di Roma.

Il Codice Ronconi: la sua poetica, il suo stile, sono in mostra dal 6 maggio presso il Foyer del Teatro Valle a cura di Gianfranco Capitta. Il suo teatro di regia possiede una forte inconfondibile identità stilistica: si gioca su un’ampia gamma di registri espressivi; Ronconi costringeva i suoi attori a dare il massimo alle prove dentro un’intricata partitura di indicazioni, sottotesti da distillare e recitare.

Quelle ampie scenografie, sghembe, irregolari, la sua utopia vengono adesso presentati al pubblico in una retrospettiva attraverso pannelli, progetti, foto di scena, testimonianze inedite.

Rai 5 ha dedicato recentemente al regista uno speciale e Roberta Carlotto (Presidente dell’Associazione Santa Cristina di Gubbio) presenta qui una nuova pubblicazione: Regìa Parola Utopia edizioni Quodlibet.

Quella sua opera geniale e sfaccettata, i tempi verbali e ideativi dei suoi spettacoli che consegnavano il pubblico in una dimensione ipnotica e polemica, di pungolo, discussione e risveglio: Ronconi poneva domande, scandagliava le tante possibilità che gli offriva il testo da rappresentare e i suoi spettacoli erano una sfida anche in termini di durata.

La sua monumentale opera appartiene a quella nuova sensibilità e capacità espressiva del grande e controverso Teatro di Regia italiano del secondo Novecento.

E su questo non ci sono dubbi.
Luca Ronconi e Roma. Mostra al Teatro Valle

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