Lego elimina stereotipi di genere dai suoi prodotti

Lego elimina stereotipi di genere dai suoi prodotti

L'azienda ha deciso di intraprendere delle azioni pratiche per cercare di colmare il gender gap

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Lego elimina stereotipi di genere dai suoi prodotti
Nella Giornata Internazionale delle Bambine e delle Ragazze, la situazione nel mondo è ancora critica. Ogni anno più di 22.000 bambine e ragazze muoiono durante gravidanze e parti che sono il risultato di matrimoni precoci, ovvero circa 60 ogni giorno, secondo i dati di Save the Children. Inoltre, durante i lockdown è aumentato il rischio di violenze a causa della chiusura delle scuole, dei servizi sanitari sotto pressione o chiusi e della maggiore povertà delle famiglie. A peggiorare la situazione, ovviamente, sono le disuguaglianze di genere.

Basti pensare che, secondo l’Unicef, in tutto il mondo 129 milioni di ragazze non vanno a scuola, di cui 32 milioni in età da scuola primaria, 30 milioni in età da scuola secondaria inferiore e 67 milioni in età da scuola secondaria superiore.E le differenze proseguono se si scende nel dettaglio delle materie trattate, anche nei paesi più ricchi.

Nei paesi a medio e alto reddito, solo il 14% delle ragazze che hanno ottenuto i migliori risultati in scienze o matematica si aspettano di lavorare nel campo della scienza e dell’ingegneria, rispetto al 26% dei ragazzi.

A livello globale, solo il 22% dei professionisti dell’intelligenza artificiale (AI) sono donne. Nel mondo la percentuale di donne tra i laureati in scienze, tecnologia, ingegneria e matematica (STEM) è inferiore al 15% in oltre due terzi dei paesi e il divario di genere tra gli utenti globali di Internet sta crescendo, dall’11% nel 2013 al 17% nel 2019, ed è più ampio nei paesi meno sviluppati del mondo, al 43%.

A recepire questi dati e ha cercare di cambiare le cose, nel suo piccolo, c’è anche la notissima Lego, casa produttrice di giocattoli, che ha deciso di intraprendere delle azioni pratiche per cercare di colmare il gender gap, rimuovendo completamente gli stereotipi di genere e le etichette dai suoi prodotti.

La decisione è arrivata dopo aver letto i risultati di un sondaggio commissionato dall’azienda stessa, il quale ha rilevato che gli atteggiamenti nei confronti del gioco e le future carriere rimangono disuguali e restrittivi. I ricercatori hanno infatti scoperto che mentre le ragazze stanno diventando sempre più sicure e desiderose di impegnarsi in una vasta gamma di attività, lo stesso non accade per i ragazzi. Il 71% dei maschi intervistati teme di essere preso in giro se dovesse giocare con oggetti che vengono descritti come “per ragazze”.

Paura condivisa anche dai genitori, che “sono più preoccupati che i loro figli vengano presi in giro rispetto alle figlie per aver usato giocattoli associati all’altro genere”, afferma Madeline Di Nonno, amministratore delegato del Geena Davis Institute on Gender in Media, che ha condotto la ricerca. Lo studio ha rilevato inoltre che i genitori incoraggiano ancora i figli maschi a fare sport o attività legate alle scienze, mentre alle figlie viene proposto di ballare e travestirsi o cucinare. Azioni che Lego, da oggi, vuole provare a eliminare.
Lego elimina stereotipi di genere dai suoi prodotti

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