Lega: il ‘celodurismo’ del Senatur ora è solo un ricordo

Lega: il ‘celodurismo’ del Senatur ora è solo un ricordo

Salvini: "Zan è un omofobo, tanti leghisti sono omosessuali", i tempi sono cambiati

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Lega: il ‘celodurismo’ del Senatur ora è solo un ricordo
Il deputato Alessandro Zan, attivista Lgbt, “è un omofobo”. Lo ha detto il segretario della Lega, Matteo Salvini, a un comizio elettorale a Bologna in vista delle elezioni amministrative del 3 e 4 ottobre

. “Nessuno può permettersi di discriminare, aggredire o giudicare l’amore che è libero e intoccabile” ha aggiunto. “Zan è un omofobo. Perché deputati leghisti uomini che baciano altri uomini… Che problema hanno? Zero. E donne che baciano altre donne che problemi hanno? Zero. Se uno denuncia come scandalo che un leghista baci un altro uomo… Noi abbiamo migliaia di amministratori locali eterosessuali, omosessuali, transessuali, gay e lesbiche” ha detto Salvini.

“Il problema del Ddl Zan – ha aggiunto il segretario – è che è una legge che nega le libertà e porta certe discussioni su banchi di scuola di bimbi di sei anni e a loro l’educazione la danno la mamma e il papà non Zan o altre associazioni private”. “Nessuno può permettersi di discriminare, aggredire o giudicare l’amore che è libero e intoccabile – ha concluso Salvini -.

Però come chiede il Santo Padre e tante associazioni, tolgano i bambini dalla contesa, tolgano le scuole elementari dalla contesa, e poi lo votiamo tutti insieme tranquillamente”.
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