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Lega e Forza Italia hanno scelto il centrosinistra, alleanza da rifondare. Il proclama di La Russa

L’ex ministro della Difesa: “I centristi? Pronti ad accorparsi a destra o a sinistra a seconda delle convenienze. Salvini? Rifletta di fronte ad una sconfitta come questa. Casini? Non votabile perché eletto nel centrosinistra”

IGNAZIO LA RUSSA POLITICO

Una piccola porta aperta agli alleati di ieri la lascia aperta il senatore Ignazio La Russa (“Siamo convinti che ci sia ancora un percorso da recuperare”), ma l’ex ministro della Difesa e testa tattica di Fratelli d’Italia, che i sondaggi danno come primo partito al 21,1%, alle domande de L’Argomento risponde con la consueta sincerità e senza giri di parole: l’alleanza di centrodestra è da rifondare perché Lega e Forza Italia hanno scelto il centrosinistra piuttosto che un accordo con il versante destro dell’emiciclo.

Perché il centrodestra è da rifondare?

Perché il centrodestra parlamentare ha dimostrato di non esprimere i sentimenti e le valutazioni del proprio popolo elettorale. Quindi c’è una discrasia tra chi li rappresenta e chi è rappresentato. La prima di queste diversità è in chi si qualifica di centro.

Ovvero?

Sono i primi ad essere pronti ad accorparsi a destra o a sinistra a seconda delle convenienze, ma anche più largamente abbiamo registrato che gli altri alleati come Lega e Forza Italia alla fine del percorso, essendo stati messi nella necessità di scegliere tra il centrodestra e l’alleanza di governo con Pd, Leu e Renzi, hanno scelto il centrosinistra. C’è qualcosa che non quadra.

Tutto da buttare?

No, non è tutto da buttare certamente. Siamo convinti che ci sia ancora un percorso da recuperare con buona parte degli alleati, anche in Parlamento. Ma la coalizione è da rifondare.

Matteo Salvini deve scegliere da che parte stare?

Non è che deve scegliere e basta, gli consiglio un attimo di riflessione di fronte ad una sconfitta come questa. Fino ad un minuto prima dell’accordo aveva detto no a Mattarella, poi ha provato addirittura a dire di averlo proposto lui. Una pausa di riflessione credo si imponga, a patto che porti a rivedere il modo con cui rappresentare il popolo di centrodestra, mi auguro insieme, ma non lo posso certo decidere io. I nostri elettori meritano molto di più di quello che hanno visto in Parlamento.

Sul nome di Pierferdinando Casini era possibile un accordo?

No, non si poteva trovare perché una delle poche cose che noi avevamo chiesto era che non si votasse un parlamentare eletto nelle fila del centrosinistra, visto che di eletti nel centrodestra ne avevamo anche noi. Ricordo che tutti avevamo scartato i parlamentari, proprio per trovare una maggiore sintonia.

@L_Argomento

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