Kosovo, ex ambasciatore assolto: sono pulito ma senza sogni

Kosovo, ex ambasciatore assolto: sono pulito ma senza sogni

La sospensione fu firmata da Emma Bonino, la destituzione da Federica Mogherini

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Kosovo, ex ambasciatore assolto: sono pulito ma senza sogni
Risponde così Michael Giffoni alla domanda se coltivi il sogno di rientrare in diplomazia, in un’intervista al Corriere della Sera in cui ripercorre la sua vicenda giudiziaria, i suoi “sette anni d’inferno”.

Le accuse relative ad “uno scandalo all’ambasciata del Kosovo, un traffico di visti irregolari” durante il suo mandato. L’accusa di un suo coinvolgimento diretto. “Ero senza parole, non capivo”.

Poi la sospensione, la destituzione. “Io avevo avuto una carriera esemplare. Al mio primo incarico, ero stato mandato a Sarajevo da Susanna Agnelli; avevo affiancato Carl Bildt, lo svedese che costruì la pace di Dayton; avevo aperto l’ambasciata italiana in Kosovo; avevo lavorato con la Commissione europea di Prodi; ero stato l’uomo del ”ministro” europeo Javier Solana nei Balcani… Quando scoppia la cosa, allego decine di testimonianze di militari, funzionari che mi conoscono.

Anche D’Alema scrive una lettera in mio favore. E pure l’ex ministro Gianfranco Fini. Niente: al Tar, queste mie ”referenze” non vengono neanche lette”.
Kosovo, ex ambasciatore assolto: sono pulito ma senza sogni

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