“Inculazione vaccino”. La gaffe a Fiumicino, durante visita Draghi

“Inculazione vaccino”. La gaffe a Fiumicino, durante visita Draghi

All’aeroporto di Roma Fiumicino deve esserci qualche buontempone o un no-vax nascosto in posizione strategica.

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“Inculazione vaccino”. La gaffe a Fiumicino, durante visita Draghi
Sia come sia, uno dei cartelli – attualmente esposto e da noi fotografato – che danno indicazione ai pazienti per andarsi a vaccinare non incoraggia propriamente a farlo. “Inculazione vaccino” è infatti quanto si legge in un cartello che indica, con la freccia, la direzione da seguire.

Facile pensare che sia un errore di battitura dovuto all’interferenza, sempre più frequente, dei correttori automatici. Ma anche no: nessun correttore cambia la corretta sintassi del verbo inoculare in “inculazione”. Proprio oggi c’è stata la visita di Mario Draghi all’hub di Fiumicino.

“È stata una visita breve ma bella, questi ragazzi hanno reso questo luogo medico un luogo di speranza. Si capisce che ne usciremo e ne usciremo grazie a voi”, ha detto il premier Mario Draghi uscendo dal centro vaccinale di Fiumicino inaugurato poco più di un mese fa, dove ogni giorno vengono somministrati tra i mille e 1500 vaccini.

E a poche ore dal Consiglio dei ministri che ha varato la nuova stretta per limitare la diffusione del virus, prova a lanciare un messaggio “di fiducia e forza”. Le nuove restrizioni sono “adeguate e proporzionate”, ma soprattutto sono “necessarie per evitare un peggioramento che renderebbe inevitabili provvedimenti ancora più stringenti”, premette Draghi.

Chissà se ha notato anche lui – come noi – quel cartello, passandoci davanti.

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