Il silenzio su Di Donna e la complicità Rai

Il silenzio su Di Donna e la complicità Rai

Un incredibile silenzio da parte dei Tg Rai verso la prima notizia su tutti i quotidiani: l’indagine penale per associazione a delinquere a carico del socio di studio di Giuseppe Conte censurata da viale Mazzini

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Il silenzio su Di Donna e la complicità Rai
L’inchiesta sull’avvocato Luca Di Donna, ex socio di studio dell’ex premier Conte, indagato per traffico di influenze a proposito di appalti da Invitalia ed ex struttura commissariale covid, è oggi sulle prime pagine di tutti i giornali, ma ieri sera due tg Rai su tre (il Tg1 e il Tg3, a differenza del Tg2 che gli ha dedicato un servizio) l’hanno ignorata.

Perché alcuni tg del servizio pubblico hanno censurato una notizia ritenuta meritevole di prima pagina dai principali quotidiani? Perché Tg1 e Tg3 proprio su questa indagine, per la prima volta, hanno deciso di omettere di informare i telespettatori, dopo aver raccontato i particolari di tante altre indagini riguardanti la politica?”.

Lo scrive su Facebook il deputato di Italia Viva e segretario della commissione di Vigilanza Rai, Michele Anzaldi. “Addirittura nell’edizione delle 13.30 – prosegue Anzaldi – il Tg1 aveva dato brevemente e da studio la notizia senza neanche nominare Conte, sebbene i quotidiani parlino dell’avvocato indagato come ‘ex socio di Conte’ (Domani), ‘ex collega di Conte’ (Repubblica), ‘vicino a Conte’ (Corriere), ‘amico di Giuseppi’ (Verità).

Una disinformazione e una censura davvero preoccupante che ancora una volta riguarda la Rai e le notizie su Conte, come già accaduto tante volte in questi anni, con i vertici dell’informazione decisi dagli amministratori nominati da Conte”.

Viene da chiedersi: è superficialità o collusione, dabbenaggine o complicità? Le assunzioni, le raccomandazioni e le promozioni fatte dal Movimento Cinque Stelle a viale Mazzini impediscono ancora, con ogni evidenza, la realizzazione di una corretta informazione. Ci sarebbe da rivolgere un appello a Mario Draghi e a Carlo Fuortes: siete sotto gli occhi di tutti. La Rai va ancora liberata, ed è piuttosto urgente.

L’Argomento rimane vigile, per quel che conta.
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