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Il referendum per la cannabis non andrà in fumo

Un nuovo quesito referendario dei Radicali italiani sulle mini-coltivazioni ad uso personale

Il referendum per la cannabis non andrà in fumo
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Il referendum per la cannabis non andrà in fumo
Arriva anche un referendum per depenalizzare la coltivazione di cannabis e aprire alla legalizzazione.

Parallelamente all’iter parlamentare – che ha preso il via con la votazione del testo unico in commissione Giustizia per sdoganare le mini-coltivazioni domestiche di canapa – è in partenza una consultazione popolare ad hoc.

Con un obiettivo ambizioso: raccogliere 500 mila firme digitali entro il mese di settembre. Il lancio della campagna e’ previsto per domani alle 17. Il quesito referendario e’ gia’ stato depositato e, come spiegano i Radicali Italiani, “propone di intervenire sia sul piano della rilevanza penale sia su quello delle sanzioni amministrative per quanto riguarda la cannabis – affermano – Il successo del referendum eutanasia legale ci ha fatto capire che i tempi sono maturi per proporre la strada antiproibizionista”.

Massimiliano Iervolino e Giulia Crivellini, segretario e tesoriera del movimento politico, citano “l’ultima relazione al Parlamento sulle tossicodipendenze la spesa per il consumo complessivo di sostanze proibite ammonta a 16,2 miliardi di euro che sono finiti direttamente nelle tasche della criminalità organizzata – spiegano -. Di questi ben 6,3 miliardi di euro (39% del totale) derivano dal mercato nero dei cannabinoidi.

La legalizzazione della produzione, commercio e distribuzione dei derivati della cannabis sottrarrebbe ingenti quantita’ di denaro cash alle narcomafie”. Insomma, le piantine di canapa in balcone potrebbero diventare, a breve, realtà. Anche se, almeno nei palazzi, la strada e’ tutta in salita. Il voto sul testo base per consentire la coltivazione personale fino a quattro piantine ‘femmine’ ha già spaccato la maggioranza nella commissione Giustizia della Camera: da un lato Piu’ Europa, Pd, M5s e LeU che hanno votato si’, dall’altro Lega, Forza Italia (ad eccezione di Elio Vito) e Coraggio Italia che insieme a FdI hanno detto no.
Il referendum per la cannabis non andrà in fumo

Shortlink: https://bit.ly/2YGDZOF

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