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Il piatto forte della cena tra Draghi e Macron

Ora politica comune Ue su migranti e asilo

Il piatto forte della cena tra Draghi e Macron
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Il piatto forte della cena tra Draghi e Macron
Un’Europa più forte, che faccia fronte comune, che di fronte ad un dramma come quello segnato dalla crisi afghana non si chiuda a riccio, voltando le spalle persino ai rifugiati. E’ questo il piatto forte della cena tra il premier Mario Draghi e il presidente francese Emmanuel Macron, nella cornice di Marsiglia, dove Macron è giunto per una ‘tre giorni’ di rilancio della seconda cittadina più grande di Francia, alle prese con una recrudescenza del malaffare e della delinquenza che sembrano riportarla alle pagine dell’indimenticabile trilogia di Jean-Claude Izzo.

L’asse Macron-Draghi si conferma solido, una certezza in una Europa che spesso sembra tentennare. L’incontro – una cena in una splendida terrazza affacciata su una delle più belle cornici marsigliesi – avviene infatti in un momento caratterizzato da una rinnovata intesa tra i due Paesi sul piano bilaterale e dalla volontà di mantenere uno stretto raccordo sui principali dossier europei e internazionali, come dimostra l’accelerazione dei lavori per un Trattato di cooperazione rafforzata.

Il patto ‘marsigliese’ passa innanzitutto dalla difesa di un G20 straordinario sulla crisi afghana che al momento appare imbrigliato da veti incrociati. Il summit si farà, si è detto fiducioso il premier Draghi nella conferenza stampa tenuta nel pomeriggio, prima di volare a Marsiglia, ma solo dopo l’Assemblea generale delle Nazioni Unite di fine settembre. Ottobre, dunque, per un appuntamento che al momento appare ancora in salita. Ma l’appoggio della Francia in questo c’è ed è totale: 

Macron sostiene la proposta italiana di coinvolgimento del G20 nel coordinamento internazionale sulla questione afghana. Anche sulla necessità di un avanzamento dell’Ue verso una politica comune europea di migrazione e di asilo c’è intesa piena.

Che emerge con forza da un altro scacchiere nel quale la più stretta cooperazione tra Italia e Francia si sta concretizzando: la Libia, altro tema che verrà affrontato nel corso della cena. D’altronde l’urgenza di una politica comune europea, rappresentata da Draghi al Consiglio Europeo di giugno, si è resa più evidente, emergendo con forza, proprio dall’esplosione della crisi afghana.
Il piatto forte della cena tra Draghi e Macron

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