Connect with us

Hi, what are you looking for?

Sostenibilità

Il patrimonio monumentale arboreo si arricchisce

Sale a 3.662 alberi o sistemi omogenei di alberi il nostro patrimonio arboreo monumentale censito.

Il patrimonio monumentale arboreo si arricchisce

Il patrimonio monumentale arboreo si arricchisce
Si arricchisce l’Elenco degli Alberi Monumentali italiani con 115 nuove iscrizioni proposte dalle Regioni Basilicata, Lazio, Liguria, Piemonte, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Con decreto del Direttore generale dell’economia montana e delle foreste è stato approvato il quarto aggiornamento dell’Elenco degli alberi Monumentali d’Italia, istituito e redatto ai sensi dell’art. 7 della legge 14 gennaio 2013, n.10 e approvato con D.M. del 19.12.2017, n. 5450..

Gli esemplari che ne fanno parte si contraddistinguono per l’elevato valore biologico ed ecologico (età, dimensioni, morfologia, rarità della specie, habitat per alcune specie animali), per l’importanza storica, culturale e religiosa che rivestono in determinati contesti territoriali, per il loro stretto rapporto con emergenze di tipo architettonico, per la capacità di significare il paesaggio sia in termini estetici che identitari. Un patrimonio culturale di notevole interesse collettivo da tutelare e valorizzare.

I “neo inseriti” vanno ad arricchire il patrimonio naturale e culturale che gli alberi monumentali rappresentano per il nostro Paese.

È il caso, a titolo esplicativo, del cerro sughera di Valbrevenna (GE), specie rara in Liguria, rinvenuta ad un’altitudine di 1300 m s.l.m., ben al di sopra della quota rispetto all’areale di distribuzione della specie.

Da Nord a Sud per segnalare la farnia di Policoro (MT), per il contesto vegetazionale in cui è inserita, il Bosco di Policoro, prezioso relitto di bosco planiziale, e per la contestuale rarità della specie in ambito regionale; la sequoia sempreverde di Biella che, con 810 cm di circonferenza, risulta tra le più grandi finora classificate in Italia.

Ed ancora l’insieme omogeneo di lentisco sito nell’agro di Loculi (NU), un piccolo bosco di circa 5 ettari di estensione formato da esemplari di lentisco ultracentenari con portamento arboreo e di notevoli dimensioni (fino a 8,5 metri di altezza e oltre 250 cm di circonferenza) in cui le piante sono cresciute talmente da entrare in contatto l’una con l’altra intrecciandosi e formando una macchia fitta ed, in alcuni punti, impenetrabile. C’è poi il secolare faggio di Monte San Giovanni in Sabina (RI) che, oltre all’elevato valore ecologico per le cavità presenti nel tronco e nelle ramificazioni della chioma, che costituiscono un rifugio e sito riproduttivo per diverse specie di avifauna nonché rettili e mammiferi, presenta un notevole valore culturale legato alla tradizione della popolazione di visitare l’esemplare che predomina sul Monte Tancia caratterizzandone il paesaggio.

Ultime ma non meno importanti le roverelle del Bosco dell’Incoronata a Foggia la cui monumentalità è legata, oltre che all’età, alle dimensioni e al portamento, anche al riconosciuto valore storico, culturale e religioso connesso all’apparizione, nell’anno 1001, della Vergine oggi venerata nell’omonimo santuario.

L’Elenco degli Alberi monumentali italiani, stilato dal Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali si trova anche su Google Maps.

Un utile strumento che facilita la localizzazione dei 3.662 patriarchi vegetali censiti in Italia.
Il patrimonio monumentale arboreo si arricchisce

 

Shortlink: https://bit.ly/3w8K3uR

Articoli Correlati

Culture

Ritorna a Martina Franca (Taranto) una mostra d’estate di fotografie di Marcello Nitti, denominata ‘Soul Senses, Sensazioni dell’animo’, dal 16 giugno a fine luglio....

Economia

Il settore turistico può guardare con ottimismo alla stagione 2022, ma al contempo andranno messe in campo politiche mirate (senza la scorciatoia dei bonus)

Politica

Tensioni nel centrodestra, con il caso Micciché che riaccende gli animi. Il tentativo di recuperare un’integrità di coalizione, con l’accordo su Roberto Lagalla e...

Politica

La rottura in Sicilia sembrava essere stata scongiurata, ma nel primo pomeriggio di ieri, quando la candidata a sindaco di Palermo per Fratelli d’Italia...