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Il mondo del wedding scrive a Draghi

Non siamo untori ma professionisti

Il mondo del wedding scrive a Draghi

Il mondo del wedding scrive a Draghi
Delusone e rammarico: sono i sentimenti suscitati dalle parole del Presidente Mario Draghi nel corso del question time.

Frasi che hanno toccato il nervo scoperto di una categoria messa ormai in ginocchio dalla pandemia. Si tratta di professionisti di matrimoni ed Eventi Privati, che hanno deciso di far sentire la propria voce e di farlo attraverso una lettera aperta indirizzata proprio al premier.

“No, caro Presidente, a questo gioco al massacro noi non ci stiamo” inizia così la lettera firmata dalla Federmep. “Dalle sue parole emerge un’equazione: feste uguale contagi. Un’equazione che ci saremmo aspettati dagli scienziati del CTS, non da un uomo ben ancorato nella realtà e nell’economia come Lei – aggiungono – Ha prova che i nostri eventi rappresentino dei focolai? Se sì ce le porti, altrimenti respingiamo l’accusa.

Non perché non siamo consapevoli dei rischi, ma perché siamo totalmente fermi da oltre sei mesi e non ci pare che i contagi siano diminuiti in coincidenza del nostro stop forzato. Crediamo di poter affermare – per limitarci a un esempio – che il virus preferisca gli autobus angusti e affollati alle nostre feste all’aria aperta”.

Nella lettera Serena Ranieri, presidente di Federmep spiega chiaramente il perché di tanta delusione. Da tempo chiedono, come categoria, di poter essere autorizzati ad organizzare “feste in spazi ampi, ben areati e sotto la supervisione di professionisti responsabili e meticolosi.

E mentre il suo governo appunta sul nostro petto il simbolo della colpa, ogni giorno decine di feste ‘abusive’ si tengono in ogni angolo d’Italia. Non sarebbe meglio autorizzarle e controllare che sia rispettata l’osservanza delle norme anziché implicitamente favorire gli eventi non autorizzati? La Conferenza delle Regioni ha adottato delle linee guida a cui noi siamo pronti ad attenerci. Ed è accaduto non ieri, ma due settimane fa.

Ma per salvare la stagione è necessario che il governo indichi ora la data per la ripartenza. Come ben sa il nostro lavoro necessita di organizzazione e pianificazione: far slittare le aperture a metà giugno o peggio a luglio significherà bruciare buona parte della stagione.

E con essa la resilienza di tanti operatori economici fermi ormai da 14 mesi. Lei, caro Presidente, ha parlato anche dei ristori per la nostra filiera, citando con orgoglio un fondo da 200 milioni destinato ANCHE agli operatori del settore matrimoni ed eventi privati. Duecento milioni, peraltro da condividere con altre filiere, per oltre 50mila imprese fa una media di 4mila euro a impresa. Una miseria in molti casi neanche sufficiente a coprire i costi fissi.

Confidiamo che con il Sostegni bis si prenda atto che ci sono imprese che stanno continuando a non lavorare, e allo stesso tempo prendere consapevolezza che farci riprendere le attività in sicurezza rappresenta un vantaggio per lo Stato, che avrà meno ristori da versare, senza che ciò aumenti il rischio di diffusione del virus.

Lo Stato ha di fatto consentito che trentamila tifosi si accalcassero in piazza Duomo a Milano per festeggiare lo scudetto; ha di fatto consentito una discoteca all’aperto a Firenze; sta di fatto consentendo feste private in barba ai divieti; permetterà l’afflusso di spettatori ad alcune manifestazioni sportive; consentirà – finalmente – la ristorazione anche al chiuso.

Ma continua a vedere nelle feste la principale occasione di contagio. No, caro Presidente, non siamo gli untori. Le ultime ondate di contagi sono avvenute durante il fermo forzato delle cerimonie: questi sono i fatti”.

La conclusione è dura ma rispecchia la realtà: un comparto che in Italia, prima della pandemia, generava un volume di affari di 65,5 miliardi per un impatto diretto sul pil di 36,2 miliardi e impiegava 570 mila addetti, si è sentito dimenticato e abbandonato dal precedente governo e ora, concludono dalla Federmepnon ci stiamo a passare per capri espiatori”.
Il mondo del wedding scrive a Draghi

Shortlink: https://bit.ly/3bmaQMk

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