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Il Conte-gate? Un imbarazzo per l’Italia (e il Pd). Parla Malan (Fdi)

Il senatore meloniano: “Se le decisioni internazionali dovessero addirittura accanirsi contro le posizioni dell’Italia non sarebbe colpa della sfortuna, ma di atteggiamenti e posizioni imbarazzanti per il nostro Paese”

GIORGIA MELONI FDI LUCIO MALAN SENATORE

E’ imbarazzo il termine che va per la maggiore dopo le ricostruzioni dei giornali su quello che è stato ribattezzato il Conte-gate, a proposito della missione russa in Italia nei giorni del lockdown e delle relazioni dell’ex premier tra Barr e Vecchione. Secondo il senatore di Fratelli d’Italia Lucio Malan la cosa è un intralcio non solo per il Pd, ma anche per l’immagine euroatlantica dell’Italia.

Il Conte-gate per il Pd è più di un intralcio?

Dovrebbe esserlo, ma non vorrei dimenticare che il Pd faceva parte del secondo governo Conte. A quanto pare all’epoca la cosa non ha disturbato i dem, può darsi che anche questa volta facciano finta di nulla con la consueta coerenza che li contraddistingue.

Esiste un problema nella maggioranza alla voce sicurezza nazionale?

La sicurezza nazionale dovrebbe essere al primo posto, specialmente in un momento come questo. Dopo di che bisogna vedere se non prevarrà, come ha prevalso fino ad ora, l’attaccamento alla durata della legislatura per non parlare di articoli di arredamento come le poltrone. Tale elemento può far superare questo ed altro. Vi ricordate quanti “mai con…” sono stati pronunciati dal M5s? Mai col partito di Bibbiano, ovvero mai con il Pd. Non sarebbe la prima giravolta.

Il polverone politico su Conte rischia di danneggiare l’immagine euro-atlantica dell’Italia?

Certamente si rischia una ulteriore perdita di credibilità, dopo il tira e molla sulle spese militari che qualcuno dei grillini voleva aumentare ma solo fino al 2028, poi dopo solo per finta e infine per esigenze elettorali. Meno siamo credibili, meno pesiamo a livello internazionale nelle decisioni che contano. Rischiamo che l’interesse dell’Italia venga ignorato o messo da parte: questo il danno diretto. Per cui se le decisioni internazionali dovessero addirittura accanirsi contro le posizioni dell’Italia non sarebbe colpa della sfortuna, ma di atteggiamenti e posizioni imbarazzanti per il nostro Paese.

@L_Argomento

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