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Il conte di Montecristo: Sam Claflin diventa Dantes nella nuova serie

Pubblicato il · Aggiornato il · Alessia Ribezzi
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Conosciuto dalle diverse generazioni, riproposto nel corso degli anni con attori diversi. Adesso, Il conte di Montecristo sta per tornare con una nuova serie televisiva prodotta da Palomar, in collaborazione con Rai Fiction. Ispirato al famoso romanzo del 1844 scritto dal francese Alexandre Dumas, questa volta farà il suo ritorno con un cast d’eccezione.

Da Michele Riondino a Lino Guanciale passando per Gabriella Pession e Nicolas Maupas. Vestirà i panni dell’iconico protagonista Edmond Dantes, figura su cui ruota l’intera storia, l’attore inglese Sam Claflin, conosciuto per la sua interpretazione in Peaky Blinders, Hunger Games, Pirati dei Caraibi e Daisy Jones & The Six. La nuova serie sarà poi diretta dal regista danese Bille August.

Le anticipazioni della serie Tv

Narra le gesta di un giovane marinaio imprigionato ingiustamente all’interno di una fortezza inespugnabile su un’isola nelle acque marsigliesi. Dopo diversi anni, quel ragazzo, Edmond Dantes, è diventato un uomo e grazie a una fortuita coincidenza riesce finalmente a evadere da quell’isola. Una volta fuori, assume l’identità del conte di Montecristo e premedita la sua vendetta contro chi lo ha incastrato.

La nuova serie in 8 episodi da 52 minuti promette di essere migliore delle precedenti. La direttrice di Rai Fiction Maria Pia Ammirati ha sottolineato che “Alexandre Dumas è un maestro di storie che hanno il motore della serialità. Riportare sul piccolo schermo, a distanza di 57 anni dallo storico sceneggiato del 1966 con Andrea Giordana, il racconto archetipico de Il Conte di Montecristo non solo è coerente con la linea editoriale di Rai Fiction, ma ci entusiasma per offrire al pubblico di oggi un grande classico in una rilettura contemporanea.

Nel comunicato ufficiale è stato spiegato che rispetto alle serie precedenti, con  la nuova versione è stata riproposta la storia classica con un approccio moderno. Il regista ha conservato gli aspetti tradizionali, valorizzando al contempo gli quelli emotivi e psicologici dei diversi personaggi fornendo in aggiunta, il punto di vista femminile tra cui anche quello di Haydée che si trasforma da schiava a donna intrepida.