Green Pass: popolo dei contestatori in piazza a Milano per il 15esimo sabato di fila

Green Pass: popolo dei contestatori in piazza a Milano per il 15esimo sabato di fila

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Niente proteste improvvisate. Nessun serpentone di persone che gira “incontrollabile” per il centro di Milano. Per la prima volta i No Green Pass – che ormai da 14 sabati consecutivi manifestano sotto la Madonnina – hanno inviato alla Questura un preavviso per il corteo che si terrà sabato 30 ottobre.

La partenza sarà da piazza Fontana, come di consueto, ma il percorso – almeno sulla carta – questa volta sarà definito.

Un passo avanti importante, che aiuterà le forze dell’ordine a ‘gestire’ meglio una piazza che dopo quella di Roma e quella di Trieste finora è stata la più combattiva contro il passaporto vaccinale.

Oggi i riflettori saranno tutti concentrati su Roma, dove i No Green Pass non intendono mancare il palcoscentico internazionale offerto dal G20 per mettere in scena l’ennesima contesatzione al governo Draghi, “colpevole” a loro dire di aver instaurato uan “dittatura sanitaria”.Il percorso del corteo milanese, spiegano dalla Questura, garantirà “l’esigenza di ‘visibilità’ dei manifestanti” e consentirà “dopo 14 sabati di totale imprevedibilità dei movimenti” dei militanti anti passaporto vaccinale “di provare di nuovo a mitigare i forti disagi subiti dalla cittadinanza”.

L’ultima volta che Questura e manifestanti avevano provato a trovare un accordo, l’intesa era naufragata: I manifestanti avevano preteso la cancellazione dei Daspo urbani che avevano colpito chi si era distinto in piazza per le azioni più eclatanti. Condizione che era stata impossibile da soddisfare.

Questa volta, invece, il preavviso è stato ufficialmente ricevuto e chi deciderà di partecipare al corteo non verrà denunciato, com’è accaduto invece nei sabati precedenti. Il percorso prevede che i manifestanti, dopo il consueto concentramento in piazza Fontana e un passaggio in piazza Duomo, si muovano lungo l’asse Via Manzoni, Piazza della Repubblica, Bastioni di Porta Nuova, Bastioni di Porta Volta, Via Elvezia, Viale Byron, corso Sempione fino ad arrivare all’altezza della sede Rai.Nel frattempo, alle 15 in piazza Duomo si è dato appuntamento un secondo gruppo di contestatori per la manifestazione dal titolo ‘No Paura Day – Primum non Nocere’.

Tra i relatori è atteso anche Stefano Puzzer, volto della protesta dei portuali triestini ed ex portavoce del Coordinamento 15 ottobre. Su Facebook Puzzer ha annunciato una nuova iniziativa “Pacifica e legale” prevista per martedì prossimo “per dare una risposta dopo il silenzio del governo di fronte alle nostre proposte” di cancellare il Green Pass, consegnate nelle mani del ministro dell’agricoltura, Stefano Patuanelli. “Io sono uno come voi, un semplice lavoratore del porto”, dice Puzzer su Facebook. Sulle chat di Telegram dei militanti No Green Pass, però, le sue parole non sono piaciute, e c’è chi non ha esitato a definirlo “un infame e un traditore”.