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Internazionale

Fuori la Russia dal commercio mondiale: l’ultima trovata di Biden

Dopo il fallimento del tentativo diplomatico in Turchia, la Casa Bianca allarga le sanzioni anti Putin con una mossa su scala globale.

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Mentre le truppe russe proseguono sulla strada del completamento dell’assedio di Kiev, in parallelo all’accerchiamento sud-orientale tra Odessa e Mariupol, il presidente americano Joe Biden propone di tagliare fuori dal commercio mondiale la Russia. Una mossa che segue le sanzioni decise la scorsa settimana e che stanno aumentando gli interrogativi tra gli oligarchi, che di fatto perderanno parecchio.

Mosca out

Controllare l’escalation geografica attraverso ulteriori mosse nella direzione della deterrenza. Questo il punto di partenza delle strategie americane, che puntano ad escludere la Russia dal commercio mondiale e chiedere dazi più elevati sulle importazioni russe. Secondo la CNN il possibile passo americano sarebbe compiuto in tandem con il G7.

Inoltre Washington ha diffidato la Russia dal confiscare beni a società statunitensi e internazionali, ovvero quei players che hanno annunciato di volersi staccare dal mercato russo dopo le prime sanzioni decise dall’occidente. Secondo la Casa Bianca sarebbe niente altro che un ritorno al 1917.

Goldman

In tutto ciò c’è chi continua a lavorare tra i due blocchi: è il caso di Goldman Sachs che funge da intermediario tra i creditori di Mosca e gli investitori statunitensi. Niente di illegale, sia chiaro, è stata la stessa amministrazione Biden a dare l’ok alle società di investimento al commercio di asset russi. Dopo le sanzioni alle banche russe è diventato illegale per le società statunitensi fare affari direttamente con le principali istituzioni finanziarie russe.

Nucleare

Mossa di Energoatom, società nucleare ucraina di proprietà dello stato: ha deciso che non comprerà più dalla Russia combustibile nucleare. L’Ucraina gestisce reattori nucleari dell’era sovietica e si rifornisce di combustibile nucleare anche dalla Russia oltre che dagli Stati Uniti.

@L_Argomento

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