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Fino a quando l’occidente non farà nulla per fermare il massacro in Ucraina?

Nato, Ue e Usa decidono di lasciar morire un’intera popolazione, quando invece c’è l’occasione di fare ciò che nessuno ebbe il coraggio di fare in Siria: fermare il dittatore che ammazzava il suo popolo. Ieri Assad, oggi Putin.

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Di fatto l’occidente è già in guerra contro la Russia perché, inviando mezzi e attrezzature a Kiev, come fatto da Germania, Turchia e Italia, sta partecipando al conflitto. La domanda a questo punto è come potrà evitare il massacro di milioni di cittadini ucraini, visto e considerato che Mosca sta attaccando obiettivi civili, che le milizie russe sono di più rispetto alla pur volenterosa resistenza ucraina e che con le bombe a grappolo i morti sono destinati ad aumentare vertiginosamente.

Da Assad a Putin

E’solo questione di tempo e anche Kiev rischia di cadere quanto prima in mani russe. Certo, c’è poi la partita legata a come rifornire le truppe, anche se in queste ore si registra la fortissima pressione navale su Odessa. Ma l’occidente deve decidere se salvare o meno non due o trecento persone, ma 40 milioni di cittadini ucraini che rischiano una pulizia etnica, perché bombardati senza tregua.

Autorevoli voci in seno alla Nato e alla Commissione Europea, nelle ultime ore, hanno continuano ad escludere l’invio di truppe occidentali in Ucraina, con la motivazione che a quel punto si scatenerebbe la terza guerra mondiale. E quindi così si decide di lasciar morire un’intera popolazione, quando invece l’occidente avrebbe l’occasione di fare ciò che nessuno ebbe il coraggio di fare in Siria: fermare il dittatore che ammazzava il suo popolo. Ieri Assad, oggi Putin.

Lavrov

Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov nel suo ultimo intervento televisivo ha paragonato gli Stati Uniti alla Germania nazista: “È chiaro che la terza guerra mondiale può essere solo nucleare. Vorrei sottolineare che è nella testa dei politici occidentali che l’idea di una guerra nucleare gira costantemente, e non nella testa dei russi. Pertanto ti assicuro che non permetteremo che nessuna provocazione ci sbilancia. Napoleone e Hitler avevano l’obiettivo di avere l’intera Europa sotto il loro controllo, ora gli americani hanno l’Europa sotto il loro controllo”. Ma poi Lavrov parlando dei negoziati ha usato un teorema che sarebbe stato sconfessato dallo stesso Putin nel suo colloquio telefonico con Macron.

@L_Argomento

(Foto: twitter profile of Sixth Fleet)

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