Facciamo sistema contro il Covid, no a dogmi sulla privacy

Facciamo sistema contro il Covid, no a dogmi sulla privacy

Ingegnerizzare i modelli vincenti, rinunciare al fondamentalismo della privacy: una soluzione per uscire dal buio del tracciamento e sconfiggere il virus

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Facciamo sistema contro il Covid, no a dogmi sulla privacy.
E’ passato un anno da quando ci siamo chiusi in casa a causa della pandemia. Chiedo a quelli che si sono battuti con violenza contro i sistemi di tracciamento per proteggere la loro privacy, se ne è valsa la pena.

Se non hanno confuso causa con effetto quando hanno evocato lo spauracchio di uno stato autoritario per impedire un efficace tracciamento dei movimenti e dei contatti delle persone.

Dicevano: guarda la Cina, è un paese autoritario perché controlla ossessivamente i cittadini. Chiedo loro se non hanno mal interpretato il celebre “1984” di George Orwell, pensando che lo stato è autoritario perché controlla i cittadini, invece che il contrario.

La sorveglianza despotica dei cittadini esiste nei paesi autoritari e nelle dittature per soffocare sul nascere l’opposizione e la critica al regime. Noi invece avremmo voluto un tracciamento per soffocare sul nascere una epidemia e proteggere la salute e la vita dei cittadini.

Ho in tasca un cellulare con la app Immuni, totalmente inutile, perché se dovessi risultare positivo al Covid-19 o addirittura ammalarmi, non sarebbe in grado di dare indicazioni sulle persone che ho incontrato né sui luoghi in cui sono stato negli ultimi 10 giorni. Inoltre è facoltativa, come se la salute pubblica potesse dipendere dalla buona volontà del singolo. Immuni non riesce a rilevare neanche l’1% dei casi positivi (dati della settimana 27 febbraio – 5 marzo 2021)

Se avessimo consentito un tracciamento sanitario preciso e capillare di tutti i cittadini con una app efficace e documenti d’identità sanitari obbligatori per gli spostamenti, forse oggi le scuole, i negozi, i ristoranti, i teatri, gli alberghi sarebbero aperti.

Ma no, voi avete voluto proteggere la vostra privacy, obbligando lo stato e le autorità sanitarie a prendere delle misure di contenimento generalizzate (lockdown) e non mirate, obbligandoci tutti a casa, contagiati e no.

Misure che comunque si sono rivelate largamente inefficaci, non sono riuscite a salvare la vita a decine di migliaia di cittadini italiani e hanno causato la più grave crisi economica dalla seconda guerra mondiale.

Io qui vi chiedo: ne è valsa la pena? Cosa avete da nascondere?

Facciamo sistema contro il Covid, no a dogmi sulla privacy.

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