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È morto Andrea Purgatori: il giornalista si è spento a 70 anni

Andrea Purgatori si è spento all’età di 70 anni, dopo una veloce malattia. È arrivata in mattinata la notizia, dagli ambienti di La 7 dove il giornalista lavorava, al timone di Atlantide. A quanto pare, Purgatori era ricoverato presso un ospedale di Roma, dove si è spento oggi.

Addio ad Andrea Purgatori: il giornalista si è spento dopo una malattia

Andrea Purgatori, ricoverato in un ospedale a Roma, si è spento all’età di 70 anni. Secondo quanto è trapelato, il giornalista, sceneggiatore, autore e conduttore di Atlantide, aveva una malattia che è progredita molto velocemente portandolo a perdere la vita in poco tempo. Resta ancora da chiarire di quale patologia si trattasse esattamente. La notizia, che era stata inizialmente comunicata da ambienti vicini a La 7, è stata poi confermata dai suoi figli e dallo studio legale che lo rappresentava all’ANSA. Da Il Corriere della Sera, passando per Atlantide e per le grandi inchieste di cui si era sempre occupato, come i casi di Ustica e di Emanuela Orlandi, Purgatori era uno dei giornalisti più stimati del panorama italiano.

La biografia di Andrea Purgatori

Andrea Purgatori è stato un noto giornalista, scrittore e conduttore televisivo italiano, nato a Milano il 10 settembre 1952. La sua carriera è stata segnata da molteplici esperienze nel campo dell’informazione e della comunicazione. Dopo aver conseguito la laurea in Scienze Politiche presso l’Università Statale di Milano, Andrea Purgatori ha iniziato a lavorare nel campo giornalistico negli anni ’70, periodo caratterizzato da grandi cambiamenti politici e sociali in Italia. Negli anni ’80, Purgatori ha iniziato a dedicarsi anche alla televisione, diventando uno dei volti di punta del servizio pubblico. Ha condotto programmi di attualità e approfondimento su temi caldi della società italiana ed estera. Nel corso della sua carriera, Andrea Purgatori ha ricevuto importanti riconoscimenti e premi giornalistici, testimonianza della sua competenza e del suo impegno nel campo dell’informazione. La sua passione per il giornalismo e il desiderio di approfondire e raccontare le complessità del mondo lo hanno reso una figura di riferimento nel panorama mediatico italiano. Sono state celebri le sue inchieste sul terrorismo, ma anche su Ustica ed Emanuela Orlandi. Ad oggi, era un volto molto noto di La 7 grazie al programma Atlantide di cui era conduttore. Sicuramente il suo stile e la sua professionalità mancheranno a molti.