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È l’ora del green pass europeo

Garavaglia punta a riportare i turisti stranieri anche in Veneto

È l’ora del green pass europeo

È l’ora del green pass europeo
Un giorno da ricordare. Inizia un giugno di good news, almeno sulla carta. Perché da oggi sarà tecnicamente possibile, per gli Stati Ue che sono pronti e interessati a farlo, emettere già certificati Covid Ue digitali, o Green Pass, e riconoscere quelli emessi da altri Stati membri. La Commissione Europea ha reso pienamente operativo il Gateway, la piattaforma che consentirà al certificato Ue di funzionare attraverso i confini. Il pass sarà un diritto di tutti i cittadini Ue che hanno i requisiti (vaccinazione, guarigione o test) a partire dal primo luglio, quando entrerà in vigore il regolamento che lo istituisce.

La data prevista per il via ufficiale è però il 15 giugno: “Sarà un modello informatico, ma finché non entrerà in funzione potrà essere sostituito da un documento cartaceo”. Lo ha spiegato il ministro del turismo Massimo Garavaglia nel corso di un incontro con il presidente del Veneto, Luca Zaia e gli operatori turistici della regione. 

“Stiamo registrando una crescita del 10% delle prenotazioni turistiche estive degli italiani rispetto al 2020. Un risultato importante ma che non ci basta.

Con il 2020 abbiamo perso 27 miliardi di euro di entrate turistiche con l’assenza degli stranieri. Vogliamo riportarli nel Paese e in Veneto anche grazie al Green Pass”. “L’Europa dovrebbe essere pronta a fornire un Green Pass digitale per tutti già entro il 15 giugno – ha spiegato Garavaglia – ma se così non fosse, un documento cartaceo sarà sufficiente. Stiamo lavorando per evitare la quarantena anche ai turisti statunitensi seguendo la stessa logica”.

E mentre il ministro del Turismo annuncia che sono previsti ben 9 mln di italiani sulle strade per il ponte del 2 giugno, gli operatori veneti del settore chiedono di allargare la decontribuzione per le assunzioni anche agli stagionali. “Ci impegniamo ad inserire un emendamento in proposito nel prossimo Decreto Legge – ha detto Garavaglia – mentre contiamo di dare nuove prospettive in relazione alla riqualificazione delle strutture ricettive con la nostra zioni di governo quanto prima”.

Il ministro ha ricordato le tre regole importanti per spostarsi in Europa: vaccino, tampone, oppure anticorpi. L’importante è che siano chiare le regole e semplici”.
È l’ora del green pass europeo

Shortlink: https://bit.ly/3vRlQcA

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