DL Sostegni. MIT: Aiuti TPL, Taxi fasce deboli

DL Sostegni. MIT: Aiuti TPL, Taxi fasce deboli

Un documento del Ministero dei trasporti apre ad agevolazioni sulla mobilità e bonus affitti

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DL Sostegni MIT Aiuti TPL Taxi fasce deboli
Ulteriori 800 milioni alle aziende del trasporto pubblico locale e regionale per compensare i mancati ricavi a seguito delle restrizioni negli spostamenti e nella capienza massima dei mezzi di trasporto durante la pandemia; 20 milioni in più per agevolare l’uso di taxi e servizi Ncc (noleggio con conducente) dalle persone con mobilità ridotta o appartenenti a fasce economicamente deboli; aumento di 50 milioni del fondo per la riduzione dei canoni d’affitto.

Queste, segnala una nota del Ministero dei Trasporti, le principali misure contenute nel Decreto-legge “Sostegni”, pubblicato in Gazzetta ufficiale, che riguardano le competenze del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili.

Gli 800 milioni per le aziende del trasporto pubblico locale e regionale si aggiungono alla cifra di oltre un miliardo già stanziata per le medesime finalità nei precedenti provvedimenti e nella legge di bilancio.

Nel complesso al settore sono state quindi attribuite risorse pari a 1,8 miliardi per indennizzi legati alle misure di contenimento del Covid. Per aiutare le persone con mobilità ridotta e con una patologia accertata o appartenenti a categorie economiche deboli residenti nei Comuni capoluogo delle Città Metropolitane e nei capoluoghi di Provincia, il decreto prevede l’incremento di 20 milioni di euro del fondo destinato all’erogazione di voucher (c.d. buono viaggio) per spostamenti effettuati utilizzando taxi e servizi Ncc.

Queste risorse si aggiungono ai 35 milioni già stanziati per la medesima finalità e trasferiti ai Comuni nello scorso mese di dicembre.
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