Dl Covid: Assoeventi, meglio lockdown che chiusi a Pasqua

Dl Covid: Assoeventi, meglio lockdown che chiusi a Pasqua

Michele Boccardi rappresenta il comparto eventi, tra i più colpiti dalla crisi

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Dl Covid: Assoeventi, meglio lockdown che chiusi a Pasqua
Michele Boccardi rappresenta il comparto eventi, tra i più colpiti dalla crisi

Meglio un lockdown vero che chiudere 3 giorni a Pasqua.

Lo afferma Michele Boccardi, presidente di Assoeventi, l’associazione di Confindustria dei settori Events, Luxury e Wedding, che in una nota spiega: “Un Governo nato con lo spirito e l’obiettivo della ‘salvezza nazionale’ nella lotta contro la pandemia, com’e’ quello attuale, deve avere il coraggio di prendere le decisioni radicali che servono: mettere tutta l’Italia in zona rossa per le festività pasquali, dal 3 al 5 aprile, non serve a nulla”.

E insiste: “Tre giorni di lockdown, accompagnati dalle solite e numerose eccezioni che fanno venir meno il fine stesso del lockdown, sono insufficienti e non risolutivi, scontentano sia i cittadini che le imprese.

Sarebbero state meglio tre settimane di lockdown totale, ma per poi riaprire tutti e ripartire con vaccinazioni a tappeto h24, piuttosto che estenuanti e continui ‘stop and go'”.

Per Boccardi, “il comparto del wedding e degli eventi ha bisogno di date certe, deve poter programmare nel medio-lungo periodo: le aperture a singhiozzo non ci consentono di programmare alcunche’ e prolungano soltanto la nostra agonia a ricavi zero.

Se l’Italia e’ un paziente da codice rosso, allora va trattato con gli strumenti di emergenza da codice rosso.

E’ il tempo delle decisioni drastiche – conclude – le mezze misure, le mezze chiusure, i mezzi ristori, non ci tireranno fuori ne’ dalla crisi sanitaria ne’ da quella economica”.

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