Di Maio e Descalzi a Tripoli: Italia protagonista della nuova Libia

Di Maio e Descalzi a Tripoli: Italia protagonista della nuova Libia

Incontri a Tripoli con i ministri del nuovo governo libico

Tempo di lettura stimato 2 minuti

Di Maio e Descalzi a Tripoli: Italia protagonista della nuova Libia
L’Italia punta ad avere un ruolo primario nel rilancio della Libia che, dopo dieci anni di conflitto, sembra aver trovato un equilibrio politico con l’insediamento del nuovo governo transitorio. Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio è volato in giornata a Tripoli per incontrare il nuovo esecutivo guidato dal premier Abdul Hamid Dbeibah. Il primo ministro libico ha incontrato anche Claudio Descalzi, amministratore delegato di Eni, per discutere delle attività nel Paese della società, che rappresenta il primo produttore di gas in Libia e il principale fornitore di gas al mercato locale. “Un anno fa sarebbe stato impossibile immaginare un Governo di unità nazionale con cui pianificare investimenti e il rilancio del Paese.

Oggi sta accadendo e l’Italia può essere protagonista”, ha detto Di Maio, che è stato il primo ministro dei Paesi dell’Unione europea a essere ricevuto dal nuovo esecutivo che traghetterà il Paese fino alle prossime elezioni fissate per il 24 dicembre. Il capo della diplomazia italiana ha sottolineato che i due Paesi lavoreranno per garantire nuove opportunità alle imprese di entrambe le parti, permettendo un dialogo tra il mondo economico italiano e libico.

Roma e Tripoli “Sono accomunate da importanti interessi geo-strategici: oltre al tema dei flussi migratori, ho ribadito che per noi è fondamentale continuare a rilanciare la cooperazione economica tra le nostre imprese”, ha detto Di Maio al termine dei colloqui avuti con il premier Abdul Hamid Dbeibah, con il presidente del Consiglio presidenziale, Mohamed Yunis al Menfi e con la ministra degli Esteri Najla al-Mangoush. Di collaborazione hanno parlato anche Descalzi e Dbeibah.

L’ad e il premier hanno discusso delle attività di Eni nel Paese e delle aree di comune interesse e collaborazione nell’ambito di energie rinnovabili, economia circolare, progetti sociali, accesso a salute ed energia, educazione e formazione professionale. Descalzi ha confermato al premier “il pieno impegno della società per quanto riguarda le attività operative e i progetti nel Paese, con particolare focus sullo sviluppo del gas”.

Il nuovo esecutivo libico è stato eletto lo scorso 5 febbraio dalle varie fazioni in lotta nel Paese, riunitesi in una località segreta vicino Ginevra, sotto l’egida dell’Onu. Il ticket Dbeibah-al Menfi ha battuto al ballottaggio quello composto da Aguila Saleh, presidente del parlamento di Tobruk, e da Fathi Bashagha, il potente ministro dell’Interno del precedente Governo di accordo nazionale libico guidato da Fayez al-Serraj.

Dopo aver incassato la fiducia dal Parlamento, l’esecutivo ha giurato e questa settimana ha ricevuto il potere da al-Sarraj. Il passaggio di consegne è avvenuto inaspettatamente in modo regolare, il che è stato visto come un passo importante per la stabilizzazione del Paese nordafricano, dove però resta ancora l’ingombrante presenza di migliaia di forze straniere e di mercenari che minacciano gli sforzi di pacificazione.
Di Maio e Descalzi a Tripoli: Italia protagonista della nuova Libia

TAGS