Crisanti indagato per un parere scientifico, precedente pericoloso

Crisanti indagato per un parere scientifico, precedente pericoloso

Presentata una interrogazione parlamentare, prima volta che uno scienziato viene indagato per sue opinioni da ricercatore

Tempo di lettura stimato < 1 minuto

Crisanti indagato per un parere scientifico, precedente pericoloso
Una interrogazione è stata presentata dal senatore del Pd Vincenzo D’Arienzo, al Ministro della Salute per chiedere quali “misure urgenti” intenda adottare per fare “piena chiarezza” sullo studio del prof. Andrea Crisanti sull’affidabilità dei tamponi rapidi anti-Covid, al centro di una querelle con la Regione Veneto che ha portato Azienda Zero (braccio operativo della sanità regionale) a presentare una denuncia per diffamazione nei confronti dello scienziato.

“Mai, almeno in tempi moderni, si è visto che fare ricerca e presentare dati verificabili – per altro di notevole rilevanza sanitaria immediata- potesse suscitare in chicchessia una reazione che configuri un’azione diffamatoria.

Mai mi sarei aspettato una simile mancanza di rispetto, non soltanto di una persona, quanto dell’operare scientifico ed accademico stesso”.

Ad affermarlo il professor Fulvio Ursini, ordinario di Chimica Biologica e Decano del Dipartimento di Medicina Molecolare dell’Università di Padova, esprimendo “stima e rispetto scientifico” verso il prof. Andrea CRISANTI, dopo essere venuto a conoscenza dell’interrogazione al Ministro della Salute.

Ursini spiega che “mai mi sarei aspettato di dover assistere” a un fatto simile. “Siamo tutti vissuti nella convinzione, corroborante il nostro operare, che la scienza e i risultati dall’attività scientifica siano inscindibili dalla libertà di pensiero”, conclude.
Crisanti indagato per un parere scientifico, precedente pericoloso

Shortlink: https://bit.ly/3e9Jfzy

TAGS