Covid, numeri ancora alti ma le imprese invocano riaperture

Covid, numeri ancora alti ma le imprese invocano riaperture

Un allentamento sarebbe allo studio del Governo per le regioni con andamento positivo dei contagi

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Covid, numeri ancora alti ma le imprese invocano riaperture
Alla vigilia dell’entrata in vigore del nuovo decreto Covid – che sarà valido fino al 30 aprile e consentirà la didattica in presenza (anche in zona rossa) fino alla prima media – il dibattito politico resta acceso sulle possibili riaperture. Un allentamento potrebbe scattare – a partire dal 20 aprile – per le regioni con numeri da “zona gialla”, in deroga al dl vigente.

Primo passo per valutare e programmare il da farsi avverrebbe nella cabina di regia, ma una sua riunione in settimana è stata per il momento smentita da fonti del Governo.

Giovedì Mario Draghi analizzerà gli ultimi dati provenienti dall’Iss e dal ministero della Salute, e se registreranno un trend positivo solo allora potrà esser convocata la cabina con il Cts. Il pressing dei partiti di centrodestra, Lega in primis, resta però alto, e in settimana Matteo Salvini dovrebbe incontrare il premier proprio per un confronto sulle riaperture.

“Riaprire attività e tornare alla vita fin da aprile, ovunque i dati medici lo permettano, è l’obiettivo della Lega e la speranza di milioni di italiani.

Ascoltiamo la scienza, non l’ideologia che vede solo rosso”, ha affermato l’ex ministro dell’Interno. “Dall’inizio della pandemia, il Governo ha sempre ascoltato gli scienziati prima di assumere le decisioni su chiusure e riaperture.

Nessuna novità, come non esiste una ideologia delle chiusure, perché si è sempre riaperto quando le condizioni lo consentivano”, lo ha rintuzzato Federico Fornaro, capogruppo di Leu a Montecitorio.
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