Cosa lega il 7 settembre alla più bella canzone di sempre?

Nel giorno del suo 72esimo compleanno dedichiamo un augurio ed un ringraziamento speciale a Gloria Gaynor

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Cosa lega il 7 settembre alla più bella canzone di sempre
il 7 settembre 1949 a Newark nel New Jersey (USA), nasceva la “Regina della discomusic” che 30 anni dopo canta uno dei brani più ascoltati di sempre.

Gloria Gaynor viene scoperta da Jay Elli, mentre canta in un night club di Manhattan, anche se alle spalle aveva già un singolo, prodotto nel 1965 da Johnny Nash e che già evocava quel marchio di fabbrica tutto ritmo e atmosfere soft tipiche della cantante afroamericana.

Innumerevoli i brani portati al successo, come ‘Never Can Say Goodbye‘, ‘Reach Out I’ll Be There‘ e ”I Am What I Am’, ma il suo nome resterà legato per sempre alla canzone di Freddie Perren e Dino Fekaris ‘I will survive‘ .

Il testo racconta di una rinascita dopo una delusione d’amore, è stata spesso usata sia come un inno dell’empowerment (lett. “potenziamento”, cioè presa di coscienza e assunzione di responsabilità) femminile, sia come inno gay.

Una canzone senza tempo con una melodia ed un ritmo che dopo 40 anni suscitano sempre un crescendo di meravigliose emozioni, capaci tirar fuori dal profondo dell’animo di chi la ascolta, una sorprendente forza interiore.

Buon compleanno Gloria e grazie da parte di 3 o 4 generazioni.
Cosa lega il 7 settembre alla più bella canzone di sempre

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