Colao meravigliao: correre adesso, primi sei mesi vitali

Colao meravigliao: correre adesso, primi sei mesi vitali

Il Pnrr deve essere realizzato in fretta, dice il ministro per la Transizione digitale

Tempo di lettura stimato 2 minuti

Colao meravigliao: correre adesso, primi sei mesi vitali
Con il Pnrr, ora “bisogna andare in fretta. Il Paese nei prossimi sei mesi deve valutare dei cambiamenti, delle modifiche”, dice per il ministro per l’Innovazione tecnologica e la Transizione digitale, Vittorio Colao: “Abbiamo 5 anni per spendere 222 miliardi, sei mesi sono il 9% del tempo che abbiamo a disposizione.

Non abbiamo tanto tempo, questa e’ la volta in cui dobbiamo cambiare qualcosa”. Come e’ stato passare “dall’altro lato della barricata”, da manager alla guida di grandi aziende private al Governo? ” L’impatto iniziale.. intanto dovevo imparare, ed anche solo la differenza tra un capo di gabinetto e un capo dipartimento, è un mondo completamente nuovo. poi la squadra si e’ fatta, il mosaico si composto.

C’e’ molta complessita. Credo che il pubblico, la gente, come anche io sottostimavo, non conosca quanto sia complesso”, risponde il ministro, ospite di ‘Che tempo che fa’ su Raitre. Mentre nel ritorno in Italia da esperienze all’estero “la differenza e’ culturale”, all’Estero “c’e’ piu’ fiducia”.

Qui di piu’ la mentalita’ “di controllare”, quindi anche “piu’ ripetizioni e intoppi”; Per esempio, scherza, “per entrare qui dentro ho dovuto dare il mio codice fiscale sei volte”. Per le responsabilita’ delle imprese, come negli appalti, per esempio, bisogna “rinforzare i controlli di sostanza” e “ridurre i controlli di forma”. “Il digitale aiuta molto. Per sua natura e’ trasparente, e’ un sistema binario: o e’ si’ o no”;

E’ “una grande opportunita’”. Colao ribadisce l’impegno, con un riferimento alle risorse del Pnrr, su fronti come “i problemi storici del sud”, lo “stimolo alla creazione di lavoro”, il “tema di donne e giovani”, la “valorizzazione del patrimonio culturale”. Vittorio Colao ribadisce che il lavoro sara’ collegiale, con altri ministeri, ricordando che la quota di risorse che impieghera’ il suo ministero e’ di 13 miliardi: “Ne abbiamo 6,7 per le le reti e 6,7 per i servizi”.

Ed “il tema vero e’ quello delle competenze piu’ che delle risorse, di come assicurare che le universita’ e le scuole comincino a formare le competenze che servono” per questo percorso.

Di quello che era il ‘Piano Colao’ oggi nel Pnrr del governo Draghi “c’e’ molto, ma c’era anche nel piano del Governo Conte. Sono come mattoncini, un sacco di idee, prima su un piano non politico, poi politico, poi le scelte ufficiali. Con i mattoni si costruisce una casa.

E c’e’ molto anche del piano Conte”. Tra i primi obiettivi del ministero, “per questa estate un piano per la banda larga da discutere con l’Europa”, e i primi risultati nella “digitalizzazione e semplificazione dei servizi nelle amministrazioni locali”
Colao meravigliao: correre adesso, primi sei mesi vitali

Shortlink:https://bit.ly/3tdR0Jg 

TAGS