Bertolaso non si candida. Roma cerca il candidato vincente

Bertolaso non si candida. Roma cerca il candidato vincente

Non c’è pace per il Campidoglio: Gualtieri non convince, Bertolaso si tira indietro

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Bertolaso non si candida. Roma cerca il candidato vincente

Non c’è pace per la corsa al Campidoglio: come una maledizione, tutti i nomi che arrivano si bruciano e scompaiono. Nessuno vuole cimentarsi con una prova elettorale impervia, anche perché poi si tratterebbe per il vincitore di governare Roma. E nessuno vuole farlo.

Nel centrosinistra, Enrico Letta ha fatto sapere da subito di non aver gradito il balzo in avanti di Gualtieri che si è autocandidato. E lui, prudentemente, stasera ha fatto un passo indietro: “Ci sto ancora pensando”. Ieri aveva confermato di correre, oggi smentisce. Ottime attitudini per fare il sindaco in una città difficile.

Nel centrodestra le acque non sono meno agitate. Lega e Forza Italia continuano a fare pressing su Guido Bertolaso per convincerlo a candidarsi alla guida del Comune di Roma, a maggior ragione se ci fosse Roberto Gualtieri per il Pd.

Tirato per la giacca ancora una volta, l’ex capo della Protezione civile però non sembra aver cambiato idea e si tira fuori dalla mischia, almeno per adesso: ”Non mi candiderò a sindaco di Roma, sono qui in Lombardia a fare il vaccinatore”.

Oggi a Cremona per un sopralluogo all’hub in Fiera, Bertolaso ha smentito una sua discesa in campo, ma il centrodestra, Silvio Berlusconi e Matteo Salvini e non Fdi a onor del vero, insistono e rilanciano il suo nome.

Raccontano che l’ex capo della Protezione civile sia stanco di essere tirato in ballo ogni volta senza però aver avuto mai fino ad ora un’investitura formale da parte dei tre leader della coalizione. E per questo ci tiene a ribadire che il suo futuro è in Lombardia dove sta gestendo il piano vaccinale. Intervistato dal ‘Messaggero’ sul mancato accordo del centrodestra su una candidatura condivisa per la sfida del Campidoglio Salvini rimarca: ”Sapremo trovare una sintesi efficace, semplicemente io penso che Bertolaso sia una bellissima opportunità di buongoverno per rilanciare Roma”.

Sulla stessa linea Antonio Tajani, coordinatore nazionale di Fi, che al termine dell’incontro con il ministro federale austriaco Karoline Edtstadler, sottolinea: ”Bertolaso non solo è il miglior candidato che il centrodestra possa esprimere, ma è anche l’unico che ha la certezza di vincere al ballottaggio”.

Rimangono sul piatto Carlo Calenda, per Azione, e Andrea Bernaudo per Liberisti Italiani. Oltre a Virginia Raggi. Il ritiro dei due nomi forti per il Pd e per il centrodestra lasciano quasi immaginare che il complotto per farli vincere, come si disse cinque anni fa, possa riprendere corpo.

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