Agosto buono, ma stranieri assenti

Agosto buono, ma stranieri assenti

Dg Federalberghi: perderli è costato il 50% del mercato

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Agosto buono, ma stranieri assenti
Purtroppo le restrizioni dovute al Covid-19 hanno limitato la possibilità di beneficiare di un turismo incrementato dagli stranieri, infatti l’unico mese andato bene è stato agosto perché è il mese in cui molti italiani
fanno le vacanze. Questo è il report del direttore generale di Federalberghi Alessandro Nucara.

“L’inizio della stagione estiva, parlo di giugno e dell’inizio di luglio, non è stato entusiasmante – ha informato Nucara -. Questo perché continuiamo a registrare una grave mancanza di turisti stranieri, soprattutto da Paesi a lungo raggio – Stati Uniti, Australia, Russia, Cina, India, Brasile, Sud Africa, Canada – tutti caratterizzati da un alto potere di spesa, limitati negli spostamenti dalle restrizioni anti-Covid”.

Nel 2019 invece sono stati registrati circa 437 milioni di pernottamenti e, di questi, la metà era composto da stranieri, ha spiegato il Dg di Federalberghi. “Perderli, quindi, è costato il 50% del mercato – ha denunciato -. Gli italiani, che hanno fortunatamente ricominciato a muoversi, lo hanno fatto soprattutto nei weekend. L’occupazione costante, però, viene da chi fa vacanze un po’ più lunghe che, nel mese di giugno e luglio, è rappresentato, appunto, da chi viene dall’estero. Quindi fino a metà luglio abbiamo continuato a soffrire. Man mano che gli italiani hanno iniziato a fare le loro vacanze tradizionali, tra fine luglio ed agosto, gli albergatori hanno ripreso a respirare.

Agosto è stato buono: in tante località si è tornati ai livelli del 2019, ma stiamo considerando solo un mese, una parte della stagione”, sottolinea il Dg di Federalberghi. Che avverte. “C’è il rischio fondato che i conti del 2021 siano inferiori a quelli del 2020 quando fino a gennaio-febbraio avevamo comunque lavorato”.
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