A Livigno neve congelata per utilizzarla il prossimo inverno

A Livigno neve congelata per utilizzarla il prossimo inverno

Progetto green per risparmiare energia, fiocchi protetti dal calore attraverso tecnologia sostenibile

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A Livigno neve congelata per utilizzarla il prossimo inverno
È iniziato a Livigno, località turistica in alta Valtellina, lo snowfarm.

Si tratta di un progetto green per conservare al meglio un notevole quantitativo di neve invernale, conservata come fosse in un frigorifero. La montagnetta di neve, stoccata in un’ampia prateria ben visibile a chi pedala o cammina lungo la pista ciclo-pedonale che attraversa il paese, adagiato a quota 1816 metri d’altezza, viene inizialmente coperta da uno strato di segatura, che consente di isolare la temperatura dell’aria estiva, e poi ricoperta da un telo geotermico che riflette i raggi solari.

Una volta ultimato il processo di copertura la neve, ossia circa 80mila metri quadrati, rimane a riposo, al riparo dal caldo, per i mesi estivi.

Sarà utilizzata per la nuova stagione sciistica invernale, evitando di produrre, almeno in parte, neve artificiale risparmiando così notevoli quantitativi di energia per produrla con i cannoni spara-neve, e in parte servirà per allestire ad autunno la pista dello sci di fondo, una delle prime in assoluto ad aprire in Europa e sulla quale vengono ad allenarsi gli atleti delle Nazionali di Italia, Svizzera, Francia e Norvegia. 

Shortlink:https://bit.ly/3eC3PZJ
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