A “Di martedì’” va in onda il Vangelo secondo Davigo

A “Di martedì’” va in onda il Vangelo secondo Davigo

Tempo di lettura stimato 2 minuti

A “Di martedì’” va in onda il Vangelo secondo Davigo
Quando uno vuole conoscere il Vangelo secondo Giovanni – o Marco, o Luca, o Matteo – di solito occorre fare la fatica di uscire di casa e recarsi in chiesa ogni domenica nell’orario che preferisce. Mattina o sera. Ma se invece ci si vuole abbeverare al verbo di Piercamillo Davigo la cosa è infinitamente più comoda: si apre la televisione, ci si sintonizza sulla rete di Urbano Cairo, e ogni martedì poco dopo le 21 ecco pronto il Vangelo secondo Piercamillo.

Ieri sera – ad esempio- senza alcun contraddittorio il telespettatore ha potuto sorbirsi l’ennesima verità rivelata sul cosiddetto caso Amara. In sintesi Davigo dice il vero, secondo lui stesso, e di conseguenza il procuratore di Milano Francesco Greco – un signore di altri tempi che non va mai in tv a urlare più forte degli altri e che ha dato una singola intervista molto equlibrata al “Corriere della sera” in quattro mesi di tempesta mediatica – racconta cose false. Amen.

Inaudita altera parte la sentenza televisiva è già scritta. Inappellabile. E presto corroborata da altre possibili apparizioni mediatiche dello stesso ex magistrato in altre trasmissioni di scuderia de “la7”. Dalla Gruber a Floris passando per tutti gli anchor man di secondo piano che – nei fatti – sembrano concepire l’informazione in maniera border line con la propaganda alla grillina,

Davigo ha sempre ragione. Anche se la metà e passa degli italiani sul caso Amara e sul comportamento dell’ex componente del Csm nutrono dubbi fortissimi. Né servono a molto le perplessità timide espresse ad esempio ieri sera nella suddetta trasmissione da ospiti ictu oculi molto timorosi di urtare la suscettibilità e la querela facile dell’ex eroe di mani pulite.

Ovviamente non è in discussione la versione dell’uno o dell’altro dei due contendenti, cioè lo stesso Davigo e il capo della procura di Milano Francesco Greco. Altri magistrati presto decideranno e ci faranno sapere come finirà la partita.
Il vero problema sta in questa maniera di fare informazione: può capitare una volta che venga data la parola a uno solo dei due in assenza dell’altro. Non tutte le settimane che Dio manda in terra.

Altrimenti si rischia di inverare il postulato della propaganda alla Goebbels: “tu ripeti qualsiasi cosa anche falsa migliaia di volte e alla fine tutti crederanno che sia vera”. Questa maniera di fare giornalismo sta diventando un problema almeno pari alla pessima amministrazione della giustizia, almeno qui in Italia.
A “Di martedì’” va in onda il Vangelo secondo Davigo

Shortlink:  https://bit.ly/3CeXCfn

TAGS