L'Argomento Quotidiano
Ultime notizieInformazione, salute e attualità.
Approfondimento

Reddito di Cittadinanza: nuovi messaggi di stop in arrivo!

Pubblicato il · Aggiornato il · Fabrizio
MondoSanità è una testata editoriale indipendente del network VectorNews.

Il 25 agosto 2023, migliaia di famiglie riceveranno un messaggio SMS che annuncia la cessazione del Reddito di Cittadinanza. Ciò avviene in ottemperanza alla Legge di Bilancio 2023, che impone la sospensione del contributo dopo sette mensilità. Ma cosa succederà a coloro che riceveranno questo messaggio e come potranno affrontare la nuova realtà?

Come stabilito dalla nuova legge, il Reddito di Cittadinanza verrà sospeso dopo sette mensilità di erogazione. Il 25 agosto 2023, 32.850 nuclei familiari riceveranno un SMS che comunica l’interruzione dell’erogazione del contributo.

Nel periodo che si estende fino a dicembre, verranno inviati altri 40.000 messaggi simili. Si stima che, alla fine dell’anno, la comunicazione di sospensione coinvolgerà 240.000 nuclei familiari.

Cosa può fare chi non ha più diritto al Reddito di Cittadinanza?

Per coloro che riceveranno l’SMS, è essenziale sapere cosa fare. Innanzitutto, è necessario visitare il sito web dell’Inps per sapere se si è in possesso dei requisiti necessari per poter accedere al Supporto Formazione Lavoro, la nuova iniziativa che mira a guidare le persone idonee verso un nuovo percorso professionale.

La nuova piattaforma dell’Inps sarà attiva dal 1° settembre 2023. Grazie a questo nuovo strumento, coloro che non riceveranno più il Reddito di Cittadinanza avranno la possibilità di intraprendere una nuova attività lavorativa o partecipare a corsi di formazione professionale, ricevendo un contributo economico pari a 350 euro.

Chi continuerà a ricevere il Reddito di Cittadinanza?

La Legge di Bilancio 2023 ha apportato modifiche significative ai requisiti per coloro che ricevono il Reddito di Cittadinanza, che sarà eliminato completamente dal 1° gennaio 2024. La durata del beneficio non potrà estendersi oltre i sette mesi a partire dal 2023.

Tuttavia, vi sono eccezioni per famiglie che includono individui disabili, minori o persone con un’età superiore ai 60 anni. La misura del Reddito di Cittadinanza, in questi casi specifici, continuerà fino al 31 dicembre 2023, dopodiché entrerà in vigore l’Assegno di Inclusione, che richiederà ulteriori requisiti per essere ottenuto.