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Bonus matrimonio 2023, a quanto ammonta e come richiederlo

Pubblicato il · Aggiornato il · Delia Piavani
Bonus matrimonio 2023, a quanto ammonta e come richiederlo
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Parliamo della proposta “Bonus matrimonio 2023“: che cosa sappiamo a riguardo? Si tratta di un’agevolazione prevista nel settore matrimoniale e destinata alle coppie che stanno per sposarsi. Esaminiamola più dettagliatamente!

Il “bonus matrimonio 2023” rappresenta una proposta di legge presentata alla Camera da cinque deputati della Lega. Inizialmente era indirizzato solo alle giovani coppie interessate a un matrimonio religioso, ma vale anche per i matrimoni civili.

Ma cosa sappiamo su questa agevolazione e come si può richiedere? Vediamo a chi è destinato e quale è l’importo dell’assegno di congedo matrimoniale per il 2023. Questo beneficio è riconosciuto a determinate categorie di lavoratori al momento del matrimonio. Vediamo in questa breve guida come funziona.

 

Che cos’è l’assegno di congedo matrimoniale?

L’assegno per il congedo matrimoniale è un sostegno economico offerto ai lavoratori che vogliono sposarsi, tramite un matrimonio civile o concordatario oppure, nell’ambito di un’unione civile. Il bonus matrimonio 2023 viene concesso per celebrare un momento così speciale e deve essere utilizzato entro 30 giorni dal giorno delle nozze.

 

Bonus matrimonio 2023, quanto paga

La proposta di legge è stata presentata dai deputati Simone Billi, Domenico Furgiuele, Alberto Gusmeroli Ingrid Bisa ed Erik Pretto. Il bonus consiste in una detrazione del 20% di quello che si spende per la cerimonia, fino a un totale di 20.000 €.

 

Chi ha il diritto di richiedere il “bonus matrimonio 2023”?

Come accennato in precedenza, inizialmente era destinato solo ai matrimoni religiosi, ma a seguito delle obiezioni di vari membri dell’opposizione, la misura verrà estesa a tutti i tipi di matrimoni.

Tuttavia, secondo il disegno di legge, per poter richiedere il bonus di 20.000 euro, bisogna soddisfare i seguenti requisiti:

  • celebrare il matrimonio in Italia
  • coppie sotto i 35 anni
  • essere cittadini italiani da almeno dieci anni
  • con ISEE relativo al reddito dichiarato al 31 dicembre 2022 non superiore a 23.000 € e non superiore a 11.500 € per persona

 

Chi finanzia il congedo matrimoniale per il 2023?

L’assegno per il congedo matrimoniale viene erogato in modi diversi. Per chi ha un lavoro, il datore anticipa tutto l’importo, che poi viene rimborsato dall’INPS. Al contrario, per le personedisoccupati o richiamati al servizio militare, l’assegno viene pagato dall’INPS presso l’Ufficio postale tramite accredito sul conto.