Il mondo del calcio è stato scosso dalla morte improvvisa di Idris giornalista e grande tifoso della Juventus esploso negli anni novanta per i collegamenti dallo Stadio Delle Alpi a Quelli che il Calcio condotto da Fabio Fazio. Sono tantissimi quelli che si sono uniti al cordoglio della famiglia per un personaggio amatissimo anche per la sua simpatia e per il suo essere sempre molto cortese ed educato.
La famiglia dell’uomo ha specificato: “A farlo trascendere a vita immateriale è stata con tutta probabilità una vasculite dalle cause ignote. In pieno stile Idris se ne è andato con un po’ di mistero. Al momento del passaggio è stato accompagnato dalla famiglia con tantissimo amore e melodie. Piangiamo ma soprattutto celebriamo la sua straordinaria vita, la sua genialità sagace, il suo cuore limpido e puro, il suo carisma sensazionale, il suo amore per arte, musica, sport, tutti amori riuniti dalla ricerca incessante e gloriosa della giustizia e della bellezza”.
Idris, chi era?
Edrissa Sanneh, noto come Idris, era nato a Brufut in Gambia il 2 gennaio del 1951. Aveva ben 21 fratelli e aveva iniziato gli studi in Senegal per arrivare in Italia nel 1972 con una borsa di studio che aveva ottenuto grazie all’Università per stranieri di Perugia. Si era poi trasferito a Brescia iniziando a lavorare come dj. La sua prima trasmissione tv fu Tele Vu Cumpra di RTG Radio TeleGarda. Rimase iconica la scena dove Idris in dialetto bresciano rifiutava fazzoletti da un venditore abusivo bianco.
Il ruolo del giornalista inizia nel 1977 per RTV Radio Televisione Bresciana dove conduceva il programma musicale Idris Show. Sicuramente la sua grande occasione la ebbe grazie alla partecipazione a Quelli che il Calcio dove fu ospite fisso, come tifoso della Juventus, dal 1993 al 2009. Lo avevamo visto comparire anche al cinema nel film Tifosi del 1999 di Neri Parenti.




