500mila vittime e un farmaco trasforma i malati in tossici, medici corrotti e imprenditori senza scrupoli. Sbarca sulla piattaforma streaming dal 10 agosto 2023 con la prima stagione. Tratta dall’omonimo libro di Barry Meier, Painkiller, racconta gli Stati Uniti, negli ultimi vent’anni alle prese con il problema nazionale dovuto al consumo sfrenato di ossicodone che ha causato la morte di tanti giovani. Dai creatori di Narcos, arriva tra pochi giorni su Netflix, la nuova seria sull’uso di massa di oppiodi, una grande epidemia che continua a registrare numerose vittime in America dove, l’emergenza “eroina” non è mai finita. E stando proprio alle statistiche riportate dall’Ansa, per dare alcuni numeri sul consumo spasmodico di questo potente analgesico, per il solo 2021 ha causato circa 14mila morti, riscontrando un aumento del 600% rispetto a setti anni prima (2014). Oggi, i dati ufficiali delle autorità Usa, stimano oltre 2milioni di cittadini con dipendenza da oppiacei.
Una crisi drammatica, un piaga sociale, oltre che nazionale, che dilaga incontrastata ormai da decenni lasciandosi dietro numerose vittime, soprattutto giovani. I dati cominciano a salire vertiginosamente dal 1999, quando aumentano esponenzialmente le prescrizioni di oppiacei, nello specifico, di un medicinale analgesico e, di conseguenze, anche il numero di decessi per overdose. Un tema delicato, riproposto nel corso degli anni da numerose inchieste giornalistiche. Vane sono state anche le raccomandazioni, al settore sanitario, della casa farmaceutica produttrice del medicinale incriminato, la Purdue Pharma, di prescrivere l’analgesico solo in caso di effettiva necessità poiché, lo stesso, come viene riportato anche nel foglietto illustrativo del medicinale, potrebbe provocare “dipendenza“.
Trama e trailer
Come già detto, quindi, la nuova miniserie ispirata in parte all’omonimo romanzo di Meier, in parte all’articolo-inchiesta di Patrick Radden Keefe pubblicato sul quotidiano statunitense The New Yorker, “The Family That Built the Empire of Pain” sarà sulla piattaforma streaming dal 10 agosto. Il trailer ufficiale fornisce già i primi elementi per scoprire cosa aspettarsi da questa pellicola che ruota attorno a un’epidemia sociale e allo scandalo che ha coinvolto la nota azienda farmaceutica Purdue Pharma, su cui hanno puntato i riflettori mass media nazionali e internazionali.
Tra i principali responsabili, come si evince dalle immagini del trailer, sono proprio i medici che accettano le cosiddette “mazzette” offerte dalla casa produttrice dell’antidolorifico, l’Oxycontin, perfettamente consapevoli che il consumo reiterato, avrebbe creato dipendenza. Una storia vera che innesca un meccanismo senza fine dove i pazienti, nel tentativo di alleviare un dolore, si trasformano in tossici; i medici ricevono soldi per prescrivere il farmaco; i malati, ormai assuefatti dal medicinale, arrivano perfino a sostituirlo con l’eroina rischiando addirittura l’overdose. Il bilancio degli ultimi 20 anni è terrificante: più di 500mila morti.
Il cast ufficiale
Tra i membri del cast anche la vincitrice di tre Emmy Awards, Uzo Aduba.Tra gli altri, Glen Kryger, l’uomo a cui cambierà la vita a seguito di un incidente, sarà interpretato da Taylor Kitsch; Gregory Fitzgibbons sarà interpretato da John Ales, un medico del West Virginia; Raymond Sackler, il co proprietario della Purdue Pharma, avrà il volto di Sam Anderson; Carolina Bartczak indosserà i panni di Lily Kryger, la moglie di Glen, Jack Mulhern, sarà, l’avvocato Bill Havens mentre, Tyler Ritter interpreterà John Brownlee, il procuratore degli Stati Uniti. Nel cast, anche Matthew Broderick.




