Kia Sorento e Hyundai Santa Fe a confronto: due SUV a tre file per la famiglia
Kia Sorento e Hyundai Santa Fe: prezzi, spazio, consumi e comfort nella prova delle versioni 2026. Ecco perché il confronto premia la Sorento.
Un posto in più oppure un abitacolo più ricercato? Tra Kia Sorento e Hyundai Santa Fe, la scelta per una famiglia passa anche da questo compromesso. Entrambe offrono tre file di sedili e motori turbo vivaci, ma interpretano in modo diverso spazio, comfort e dotazioni.
A metterle alla prova è stato John Velasco di Tom’s Guide, guidando ciascuna per una settimana tra spesa, tragitti autostradali, parcheggi stretti e spostamenti quotidiani. Il confronto riguarda due versioni del 2026: Sorento X-Line SX-Prestige 2.5T AWD e Santa Fe XRT 2.5T AWD. Il giudizio finale premia la Kia, senza però cancellare alcuni vantaggi concreti della Hyundai.
Il prezzo cambia la prospettiva
Le due configurazioni provate rimangono sotto i 50.000 dollari, ma non partono dallo stesso livello di spesa. La Santa Fe costa 44.525 dollari nell’esemplare del test, mentre la Sorento arriva a 49.310 dollari: quasi 4.800 dollari di differenza.
I prezzi di listino indicati per questi allestimenti sono rispettivamente 41.790 e 46.790 dollari. Il confronto va quindi letto tenendo presente anche il diverso posizionamento delle versioni: la Hyundai richiede un esborso inferiore, mentre la Kia porta in dote più accessori e finiture più curate.
Rispetto alle sorelle maggiori Hyundai Palisade e Kia Telluride, entrambe vengono presentate nella prova come alternative più accessibili per chi cerca la praticità delle tre file.
Sei o sette posti: la differenza è nella seconda fila
La Santa Fe XRT può accogliere sette persone, grazie al divano nella fila centrale. La Sorento in questa configurazione si ferma a sei, ma offre due poltrone singole riscaldabili e reclinabili: è soprattutto questa soluzione a farle conquistare la preferenza del recensore sul comfort.
Anche i materiali distinguono i due abitacoli. Sulla Kia ci sono rivestimenti in vera pelle e un cielo in suede; la Hyundai utilizza il materiale sintetico H-Tex, con un’impostazione giudicata più funzionale che ricercata.
Il divano della Santa Fe comporta inoltre un accesso meno comodo alla terza fila, perché occorre far scorrere in avanti le sue sezioni più pesanti. In compenso, la Hyundai offre un piccolo vantaggio nello spazio per le gambe: 42,3 pollici contro 41,7 nella seconda fila e 30 contro 29,6 nell’ultima.
Sono differenze che durante la prova risultano poco evidenti. Seduto in fondo, Velasco riferisce che le ginocchia sfioravano gli schienali su entrambe. Più netto il vantaggio della Santa Fe per i bagagli: con tutte le file in uso, il vano misura 14,6 piedi cubi contro 12,6 della Sorento.
La tecnologia che pesa sul confronto
Una parte importante della dotazione è condivisa. Entrambe dispongono di un touchscreen da 12,3 pollici, Apple CarPlay e Android Auto senza fili, Highway Driving Assist e cruise control adattivo con centraggio nella corsia.
Per attivare o disattivare il centraggio sono presenti comandi dedicati sul volante, evitando di passare dai menu dello schermo. È un dettaglio apprezzato nel test per la sua immediatezza d’uso.
La Sorento aggiunge però diversi equipaggiamenti che, secondo il recensore, rendono giustificato il maggior prezzo: specchietto retrovisore digitale, impianto Bose a 12 altoparlanti, tetto panoramico e sistema di visione a 360 gradi Surround View Monitor.
Ci sono anche le telecamere per gli angoli ciechi, che mostrano immagini in diretta nella strumentazione davanti al conducente. È questo insieme di accessori, oltre alla qualità percepita dell’abitacolo, a far prevalere la Kia nella valutazione del rapporto tra prezzo e dotazione.
Su strada le prestazioni si equivalgono
Sotto il cofano entrambe montano un quattro cilindri turbo da 2,5 litri, abbinato alla trazione integrale. La Sorento dichiara 281 hp, la Santa Fe 277 hp; la coppia è identica, pari a 311 lb-ft.
Il piccolo scarto di potenza non produce un vincitore nella guida. Durante il test, tutte e due sono risultate pronte già in modalità Eco, con accelerazioni convincenti negli inserimenti autostradali e nei sorpassi. Passando a Sport, la risposta all’acceleratore diventa più immediata.
Il recensore le descrive inoltre come facili da gestire nelle strade affollate e nei parcheggi angusti, senza quella sensazione di ingombro associata alle sorelle maggiori. Sul comportamento dinamico, quindi, il confronto termina in parità.
Consumi vicini, con vantaggi diversi secondo il percorso
Le percorrenze medie registrate sono quasi sovrapponibili: 23,1 mpg per la Santa Fe e 22,9 mpg per la Sorento. La Hyundai è stata guidata per 113 miglia, la Kia per 181,1, in entrambi i casi su percorsi misti.
Il risultato varia osservando i migliori valori sui singoli tragitti. Negli spostamenti brevi la Santa Fe raggiunge 27,3 mpg, contro 24,5 della Sorento. Sulle distanze lunghe è invece la Kia a prevalere, con 28,6 mpg contro 27,7.
I valori EPA riportati sono di 20 mpg in città, 27 in autostrada e 23 combinati per la Sorento; per la Santa Fe sono rispettivamente 19, 25 e 21 mpg. Il test assegna alla Hyundai il punto sui consumi, pur sottolineando quanto sia contenuto lo scarto medio effettivo.
Perché il verdetto favorisce la Sorento
Anche lo stile contribuisce alla scelta. La Santa Fe punta su forme squadrate, luci diurne a LED a “H” e vernice opzionale Ecotronic Gray Matte. Il recensore ne apprezza la presenza scenica, ma trova meno riuscito il posteriore con fanali molto bassi.
La Sorento convince invece per proporzioni più armoniose, richiami a Telluride ed EV9, fari verticali e dettagli neri del pacchetto X-Line, compresi i cerchi da 20 pollici. La Santa Fe XRT monta cerchi da 18 pollici.
La conclusione resta legata alle priorità: Santa Fe per spendere meno, avere sette posti e più bagagliaio; Sorento per comfort e dotazioni. Nelle versioni provate, è quest’ultima a offrire l’equilibrio complessivo preferito da Velasco.

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