Funerali di Agostino Conigliaro: domani alle 10.30 nella Basilica di Sant’Angelo, chi era
Domani alle 10.30 a Sant’Angelo i funerali di Agostino Conigliaro, 39 anni, originario di Palermo. Ancora da chiarire le cause della morte.
Sarà la città in cui è cresciuto ad accogliere l’ultimo saluto ad Agostino Conigliaro. I funerali del 39enne sono in programma domani, alle 10.30 nella Basilica di Sant’Angelo. L’uomo è morto all’ospedale di Lodi dopo essere stato soccorso durante un intervento dei carabinieri nel quartiere Albarola. Le cause del decesso restano da accertare.
Da Palermo a Sant’Angelo, il luogo dell’addio
Originario di Palermo, Conigliaro era cresciuto a Sant’Angelo. Qui arriverà domani il feretro per la cerimonia funebre, al termine della quale sarà accompagnato al cimitero di Castiraga Vidardo.
Da ieri la salma si trova nel quartiere San Fereolo, alla casa funeraria Luce Eterna. La restituzione ai familiari è avvenuta venerdì pomeriggio, dopo l’autopsia disposta dalla Procura di Lodi ed eseguita giovedì all’Istituto di medicina legale di Pavia.
La richiesta della famiglia e gli accertamenti
Mentre si prepara il funerale, rimangono aperte le domande su quanto accaduto. Non sono ancora definite né le ragioni della morte né la precisa sequenza degli eventi che hanno preceduto il ricovero. Per conoscere i risultati degli accertamenti medico-legali potrebbero essere necessari fino a sessanta giorni.
I familiari, assistiti dall’avvocato Sonia Guastella, chiedono che venga ricostruito ogni passaggio della vicenda. La loro richiesta non attribuisce responsabilità preventive ai carabinieri o al personale sanitario.
La Procura ha inserito i nomi dei due militari intervenuti nel registro delle annotazioni preliminari modello 45-bis.
L’intervento all’Albarola e il ricovero a Lodi
I soccorsi a Conigliaro risalgono alla notte tra sabato 10 e domenica 11 ottobre. In via Vittime della Violenza, nel quartiere Albarola, era stata segnalata la presenza di un uomo in forte agitazione: per questo erano intervenuti i carabinieri.
Il 39enne era stato contenuto dai militari e, nel corso dell’intervento, aveva avuto un arresto cardiocircolatorio. Dopo i soccorsi era stato trasportato all’ospedale di Lodi, dove è morto lunedì mattina.
Gli accertamenti dovranno chiarire le cause del decesso e l’esatta successione dei fatti. Per la famiglia, intanto, domani sarà il momento del commiato nella Basilica di Sant’Angelo.

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