Chi era Guido Vigna, il ceramista di Cervasca morto per un tumore
Guido Vigna, ceramista morto per un tumore, aveva fatto del laboratorio a San Bernardo di Cervasca uno spazio di lavoro, arte e incontri.
Le ceramiche, le mostre da preparare, le conversazioni sull’arte: per conoscere Guido Vigna bisogna partire dalle persone che frequentavano il suo laboratorio a San Bernardo di Cervasca. Il ceramista, morto per un tumore, aveva dato vita a uno spazio in cui il lavoro artistico si intrecciava con gli incontri.
Tra chi passava c’erano colleghi, allievi e persone che, nel corso degli anni, avevano conosciuto non soltanto le sue opere, ma anche lui. È questo legame tra attività e relazioni a caratterizzare il suo percorso.
Il laboratorio di San Bernardo, tra ceramica e incontri
La lavorazione della ceramica era al centro del laboratorio. Accanto a essa trovavano spazio i preparativi per le mostre e il confronto sull’arte: attività diverse che rendevano quel luogo qualcosa di più di uno spazio dedicato alla produzione delle opere.
Il laboratorio era infatti anche un punto di ritrovo. Colleghi e allievi ne condividevano la dimensione artistica, mentre altre persone avevano imparato a conoscere Vigna attraverso una frequentazione cresciuta nel tempo.
Nel saluto di Cervasca al ceramista, il laboratorio di San Bernardo resta così un riferimento per raccontare chi fosse: un artista attorno al cui lavoro si erano create occasioni di scambio e rapporti personali.

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