Terrore in spiaggia a Ciraccio nel comune di Procida, ieri intorno alle 19. Un turista proveniente da Afragola provincia di Napoli è stato colpito da alcuni sassi caduti da una parete rocciosa a ridosso della spiaggia. Trasportato in ospedale non sarebbe in pericolo di vita. La vicenda ha fatto spaventare i bagnanti che sarebbero subito scappati via. L’episodio poteva avere esiti molto più tragici, ma per fortuna è finita bene.
I fatti
A Procida verso le 19 i Carabinieri della locale stazione sono intervenuti nella spiaggia in località Ciraccio.
Poco prima era avvenuto un piccolo smottamento del costone a ridosso della spiaggia, con caduta di polveri e pietre che colpivano un turista afragolese classe ’59.
La spiaggia era già stata interdetta ai bagnanti
L’uomo è stato trasferito nell’ospedale cosciente e non in pericolo di vita, per gli accertamenti medici del caso.
L’area dove è avvenuto lo smottamento era già interdetta al transito e alla balneazione per pericolo caduta massi con ordinanze del Comune di Procida e della Capitaneria di Porto.
Pericolo scampato
Per fortuna, almeno questa volta, il pericolo è stato scampato, ma poteva andare molto peggio. Molte spiagge, a Napoli, provincia e come vediamo anche nelle isole, vengono chiuse per pericolo caduta massi, divieto di balneazione, inquinamento eccetera. Ma spesso, troppo spesso, gli avventurosi non badano a queste cose e occupano i luoghi considerati a rischio solo per il gusto di godersi una giornata di mare in un’area considerata “selvaggia”. Come in questo caso, il relax purtroppo può, in taluni casi, trasformarsi in tragedia. E’ consigliabile comunque e sempre di non oltrepassare le “barriere” quando non è strettamente necessario soprattutto per l’incolumità di anziani e bambini. Se un minore avesse scavalcato l’area da solo, magari di notte, le pietre avrebbero potuto ferirlo gravemente se non peggio… Il buio in questi casi porta anche a nefaste conseguenze.




