È stato ufficializzato il calendario dell’anno scolastico 2023/2024 che riguarda gli istituti primari e secondari della regione Campania. A Napoli e nelle altre province campane, le lezioni riprenderanno mercoledì 13 settembre e si concluderanno ufficialmente sabato 8 giugno. Anche in Campania, come nel resto d’Italia, le scuole dell’infanzia chiuderanno i battenti sabato 29 giugno.
Ogni istituto, a seconda delle proprie esigenze, può decidere se anticipare o meno il ritorno sui banchi degli studenti. La regione, infatti, lascia piena autonomia riguardo la data di inizio anno, a patto che vengano garantiti agli studenti un totale di 204 giorni di attività didattica.
L’ammontare dei giorni di lezioni da assicurare agli studenti può scendere a 203 giorni nel caso in cui la festa del Santo Patrono locale coincida con un giorno di lezione.
Calendario scolastico 2023/2024 Campania: inizio, fine e vacanze
Quando iniziano le scuole primarie e secondarie in Campania? Quando chiuderanno le scuole per le feste natalizie e pasquali? Ecco i giorni da ricordare per tutti gli studenti campani.
- Primo giorno di scuola: 13 settembre;
- Vacanze di Natale: dal 23 dicembre al 6 gennaio;
- Vacanze di Carnevale: 12-13 febbraio;
- Vacanze di Pasqua: dal 28 marzo al 2 aprile;
- Ultimo giorno di scuola: 8 giugno.
Le scuole, inoltre, chiuderanno anche in occasione dei festeggiamenti per il Santo Patrono. Giorno che varia a seconda del comune in cui si trova l’istituto. A questi giorni vanno aggiunti anche i seguenti che riguardano l’intero territorio nazionale:
- Ponte di Tutti i Santi: 1 e 2 novembre;
- Ponte dell’Immacolata Concezione: 8 e 9 dicembre;
- Ponte della Festa della Liberazione: 25, 26 e 27 aprile;
- Festa del Lavoro: 1 maggio;
- Festa nazionale della Repubblica: 2 giugno.
Bonus libri Campania
I Bonus libri, attraverso cui i Comuni aiutano i cittadini meno abbienti, in Campania sono gestiti a livello comunale e non regionale.
Per avere, quindi, maggiori informazioni sui requisiti richiesti per poter accedere al Bonus, è necessario visitare il sito web del proprio comune di residenza.




