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Morto improvvisamente tra le braccia della mamma, aveva 2 mesi

Pubblicato il · Aggiornato il · Danila calipo
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Morto a soli due mesi tra le braccia della madre mentre lo sta allattando. Una tragedia senza precedenti, che nessuno vorrebbe mai vivere sulla propria pelle. E’ accaduto a Quartucciu in provincia di Cagliari ieri, 19 luglio, intorno alle 22.30. Madre, figlio e  molto probabilmente anche i nonni si trovavano nella piazza del paese

I fatti

Ancora non si comprende come una tragedia del genere sia potuta accadere. I genitori, la mamma ha 33 anni e il papà 35, restano ancora sotto shock per l’accaduto. Il bimbo era attaccato al seno della mamma quando improvvisamente ha perso i sensi. Inutili tutti gli allarmi e le corse del 118 per risvegliare il piccolo, sfortunatamente non c’è stato nulla da fare. I carabinieri e il personale medico tutt’oggi non si spiegano come questo sia potuto succedere e non escludono alcuna ipotesi. E’ un lutto da cui difficilmente ci si può riprendere. Presenti su posto, oltre ai genitori, la folla della piazza e, come detto, presumibilmente anche i nonni del neonato.

Le cause

Probabilmente il bambino è svenuto per il troppo caldo, o forse si è sentito male e nessuno se n’è accorto per tempo. Plausibile anche una malformazione congenita di cui nessuno ne era a conoscenza che l’ha portato alla morte. Tutte le varianti del caso restano aperte, anche se niente potrà restituire un figlio ai suoi genitori. L’intero paese, soprattutto i presenti alla tragedia, sono ancora sconvolti e scossi per l’accaduto

Caldo killer

Gli abitanti di Quartucciu non escludono assolutamente la pista del caldo. Anzi hanno dedotto che questa sia stata la causa principale del decesso del bimbo di soli due mesi. Non è la prima volta che il caldo gioca brutti anzi terribili scherzi soprattutto per le fasce definite fragili, ossia anziani e bambini. E’ possibile che i genitori si trovassero all’aperto alle 22.30 credendo che la frescura serale avrebbe in un certo senso attenuato gli effetti del gran caldo. E’ così per un adulto… ma è probabile che il lattante invece, non abbia retto.